home In Evidenza, Startup Expocomfort 2018, oltre venti soggetti interessati ad investire nell’accumulatore di calore di i-Tes

Expocomfort 2018, oltre venti soggetti interessati ad investire nell’accumulatore di calore di i-Tes

Stati Uniti, Norvegia, Polonia, Turchia e Francia: sono soltanto alcuni dei paesi, insieme all’Italia, da cui provengono le numerose persone che hanno fatto visita allo stand tra cui progettisti, aziende fornitrici di macchinari e aziende finali interessate ai prodotti sviluppati da i-Tes. È questo il bilancio della partecipazione della startup innovativa torinese al percorso Efficienza e Innovazione della 41° edizione della Mostra Convegno Expocomfort 2018, che quest’anno ha chiuso con numeri da record: oltre 2.400 espositori e 162.000 visitatori da tutto il mondo.

Per i-Tes la fiera, tenutasi dal 13 al 16 marzo, ha rappresentato l’occasione per presentare per la prima volta al mercato italiano il proprio modello di accumulatore di calore, progettato con i “Phase Changing Materials” (PCM), che permettono di scambiare energia termica grazie al calore latente assorbito o rilasciato durante il cambio di fase. L’obiettivo dell’azienda, nata nell’Incubatore di Imprese dell’Università di Torino, è di attivare delle collaborazioni per lo sviluppo di soluzioni di accumulo e di controllo dell’energia termica allo scopo di migliorare le performance energetiche dell’intero sistema. Ogni incontro ha permesso proprio l’identificazione di nuove potenziali applicazioni, confermando ancora una volta il carattere trasversale delle soluzioni di i-Tes e i benefici nel settore industriale e terziario.

Molto soddisfatto Michele Santovito, amministratore unico di i-Tes, che sottolinea l’importanza di aver presentato il funzionamento dei PCM ad un vasto pubblico: “Abbiamo intrapreso la nostra strada per portare in Italia una tecnologia che sta trovando sempre più sviluppo a livello internazionale. Nel nostro Paese siamo pionieri nonostante il livello avanzato delle competenze sul tema energetico. Oltre a trovare l’interesse locale, questa esperienza fieristica ci ha permesso di attivare contatti anche con soggetti di paesi esteri. Il riconoscimento dato dal percorso Efficienza ed Innovazione è stato un plus che ha dato evidenza della nostra proposta”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *