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Nextdoor un’app social privata dedicata ai quartieri

Nextdoor è strumento volto a mettere in contatto più persone fra loro, mettendoli al corrente di ciò che succede nel loro quartiere.

L’applicazione si può utilizzare per trovare una babysitter all’ultimo minuto, vendere o cercare oggetti, organizzare eventi nel vicinato.

Questo strumento offre un’ esperienza privata gratuita. Infatti per accedervi, bisogna dimostrare di vivere effettivamente nel quartiere in questione. L’applicazione è gratuita e scaricabile dai dispositivi Android e iOS.

Amedeo Galano 24 anni, è il direttore italiano di Nextdoor che già da bambino amava stare in mezzo alla gente. “La cosa più bella è lavorare in qualcosa che ti piace, e renderlo accessibile alle persone attorno a te, come devo dire accade ora con Nextdoor”,  spiega.

Creare vicinanza e sentirsi realmente parte di una comnutà è l’obiettivo di questa applicazione che nasce proprio nelle grandi città, dove sentirsi soli è all’ordine del giorno. Permette anche di ripensare a situazioni di immigrazione, abusivisimo e degradazione urbana e sicurezza del quartiere.

Una delle testimonianze fa capire quanto sia vitale il bisogno di condivisione e aiuto reciproco. In uno dei quartieri torinesi vive Annamaria che scrive quanto segue: “E se insieme potessimo ridurre la solitudine? Cari vicini, faccio parte di “La mia porta è aperta”, l’iniziativa dei vicini che si uniscono per ridurre la solitudine. Mi impegno, insieme ad altri vicini di quartiere che partecipano all’iniziativa, per aiutare coloro che si sentono soli. Accogliamo, con braccia e porte aperte, i nostri vicini più bisognosi”. E la risposta di Ursula, non tarda ad arrivare dicendo “È un’impresa adorabile. Dove vi trovate? Perché io sono quasi sempre sola e ne soffro tantissimo. Grazie”.

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