Da oggi in Piemonte si sa dove non possono essere installati impianti fotovoltaici a terra. Con la pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione entra in vigore la delibera regionale che individua le aree e i siti non idonei. “Ci siamo presi la responsabilità – dice Massimo Giordano, assessore regionale all’Energia – di procedere, in modo tempestivo e inequivocabile per evitare ulteriori interpretazioni contrastanti, ad una prima individuazione delle aree in cui non si deve assolutamente costruire un impianto fotovoltaico che, seppur più pulito e adatto al clima, può diventare un elemento incontrollato che deturpa porzioni di paesaggio piemontese”. Sono stati individuate come non idonee all’installazione di impianti fotovoltaici le aree in cui è prevista una tutela del paesaggio, i siti inseriti nel patrimonio, le aree interessate dai progetti di candidatura a siti Unesco, le vette e i crinali montani e pedemontani, i tenimenti dell’Ordine Mauriziano, le aree protette nazionali e regionali della rete Natura 2000 e quelle agricole di produzione di prodotti Docg e Doc e in dissesto idraulico e idrogeologico.