Un piano strategico triennale, finanziato con 20 milioni di euro, per rendere le imprese piemontesi sempre più forti sul mercato internazionale e per ottimizzare la capacità di intervento delle istituzioni in favore del sistema produttivo, puntando sull’attrazione di risorse esterne.
È stato varato in Piemonte il “Piano per l’internazionalizzazione”, uno strumento molto atteso dalle aziende e che servirà a far leva sui punti di forza e i casi di successo della nostra imprenditoria, superando contestualmente gli elementi di debolezza, a fronte di un contesto mondiale divenuto sempre più competitivo.
Regione Piemonte e Sistema camerale rafforzano così la loro collaborazione firmando un apposito accordo quadro, che punta a migliorare ogni possibile sinergia fra le funzioni di governo e di indirizzo proprie della Regione e quelle proprie delle Camere di Commercio, con particolare riferimento alla tutela delle imprese e alla promozione dello sviluppo dei sistemi economici locali. A tale scopo hanno deciso di dotarsi, nell’interesse del sistema economico piemontese, di uno strumento di raccordo strategico e operativo in materia di internazionalizzazione, un Piano strategico triennale, per rendere più efficaci i rispettivi percorsi di programmazione e per realizzare una crescente convergenza sui prioritari obiettivi di sviluppo. Il Piano per l’internazionalizzazione del Piemonte nasce infatti grazie anche a un apposito tavolo di concertazione, a seguito del quale è stata condivisa l’impostazione generale delle principali linee di intervento in tema di export.