home Senza categoria Assegni di studio regionali solo on line

Assegni di studio regionali solo on line

Da quest’anno la richiesta degli assegni di studio si potrà fare solo on line. La Regione Piemonte ha, infatti, messo a punto un nuovo sistema di presentazione delle domande di contributo per le spese scolastiche di iscrizione e frequenza, libri, trasporti e attività integrative, attraverso la compilazione di un unico modulo online sul sito www.piemontefacile.it.

È necessario, innanzitutto, registrarsi sul portale: lo si può fare a partire da oggi nella specifica sezione di Piemontefacile dedicata agli assegni di studio (la sezione è dotata anche di un simulatore che, inserendo i propri dati e l’Isee, calcola la cifra del contributo a cui si potrebbe aver diritto).

A casa verrà inviato un codice Pin, da conservare con cura e indispensabile per compilare la domanda online. Le famiglie che entro il 15 luglio non avranno ricevuto il Pin potranno richiederlo in uno dei punti accreditati presso le scuole, i Comuni o gli uffici relazioni con il pubblico della Regione Piemonte (l’elenco completo dei punti accreditati sarà disponibile a partire dal 15 luglio sia su www.regione.piemonte.it che su www.piemontefacile.it).
A partire dal 16 settembre e fino al 15 ottobre 2013 sarà, infine, possibile tramite il proprio pc compilare on line la richiesta di contributo, inserendo oltre al Pin, il certificato Isee, il codice fiscale e la carta di identità. Sul sito sarà attivo un tutorial, per aiutare nella corretta compilazione della domanda.
Sulle richieste pervenute la Regione Piemonte effettuerà la verifica dei dati (con particolare attenzione all’Isee).
Coloro che non dispongono di un pc potranno rivolgersi a uno dei punti accreditati per ricevere il supporto alla compilazione della domanda.
Per dubbi o informazioni, la Regione ha messo a disposizione il numero verde gratuito 800333444 e la mail assegnistudio2013@regione.piemonte.it.

I contributi regionali per gli assegni di studio, istituiti con legge regionale n. 28 del 28 dicembre 2007 “Norme sull’istruzione, il diritto allo studio e la libera scelta educativa”, sono finalizzati a sostenere, con un contributo economico, le famiglie con figli che frequentano le scuole elementari, medie e superiori, statali o paritarie, nell’affrontare le spese di iscrizione e frequenza, trasporto e acquisto di libri di testo.

ASSEGNI DI STUDIO PER ISCRIZIONE E FREQUENZA

  I.S.E.E.

Contributo massimo erogabile per figlio

Scuola primaria

Scuola secondaria 1° grado

Scuola secondaria 2° grado

Fascia minima fino a 10mila euro

1.500 euro

1.800 euro

2.300 euro

Da 10 a 26mila euro

1.200 euro

1.500 euro

2.000 euro

Da 26 a 29mila euro

830 euro

1.100 euro

1.470 euro

Da 29 a 40mila euro

550 euro

740 euro

980 euro

 

ASSEGNI DI STUDIO PER LIBRI, TRASPORTI E ATTIVITÀ INTEGRATIVA 

I.S.E.E.

Contributo massimo erogabile per figlio

Scuola primaria

Scuola secondaria 1° grado

Scuola secondaria 2° grado

Agenzia formativa

accreditata

Fascia minima fino a 10mila euro

260 euro

380 euro

620 euro

Da 10 a 26mila euro

245 euro

365 euro

610 euro

Da 26 a 29mila euro

183 euro

274 euro

457 euro

Da 29 a 40mila euro

122 euro

183 euro

304 euro

“La messa on line delle richieste è il prosieguo del percorso concreto di digitalizzazione dei servizi avviato dalla Regione con la realizzazione del sito Piemontefacile.it, fondato sulla condivisione e l’interazione immediata tra la pubblica amministrazione e i cittadini. Attraverso la digitalizzazione delle richieste dei contributi scolastici la Regione dimostra di sapere rispondere alle esigenze quotidiane delle famiglie, permettendogli di richiedere servizi o contributi a cui hanno diritto, comodamente da casa, senza dover perdere tempo prezioso – spiega Gian Luca Vignale, assessore regionale all’innovazione e modernizzazione della Pubblica amministrazione – La Regione Piemonte, in vista della nuova programmazione 2014-2020 e nel percorso verso la costruzione della Digital Agenda piemontese, ha riconosciuto nella scuola uno dei settori chiave intorno ai quali sviluppare le azioni sulla diffusione di servizi digitali offerti dalla PA a cittadini e imprese. La Regione infatti crede fortemente in questi interventi perché, oltre a modernizzare, sburocratizzare e rendere più semplice la macchina amministrativa, questi servono anche ad incentivare una maggior collaborazione e unione delle forze tra amministrazioni locali, razionalizzando le spese e gestendo al meglio il denaro”.“Nonostante le difficoltà di bilancio, la Regione sta facendo tutto lo sforzo possibile per mantenere gli standard di un sistema scolastico che ci viene riconosciuto tra i migliori d’Europa – Alberto Cirio, assessore all’Istruzione della Regione Piemonte – Nei mesi scorsi abbiamo avviato un Piano straordinario da 50 milioni di euro per mettere in sicurezza le nostre scuole e lo abbiamo fatto con fondi esclusivamente regionali. Anche per gli assegni di studio, lo ripeto, nonostante le difficoltà di liquidità che affrontiamo in questo momento, abbiamo garantito 19 milioni di euro sul bilancio 2013. Sappiamo che non sono momenti semplici per le famiglie e proprio per questo la nostra attenzione è più che mai forte. La nuova modalità di presentazione delle domande punta proprio a velocizzare le procedure, con l’obiettivo entro il 2014 di essere pronti a erogare i contributi già per l’anno scolastico in corso”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *