Fra poco più di tre mesi Torino diventerà il palcoscenico per uno degli eventi più importanti al mondo. Il Congresso Mondiale delle Camere di Commercio, in programma dal 10 al 12 giugno 2015, rappresenta un appuntamento irripetibile, con tre distinte anime: congressuale, espositiva e btob. Per le aziende piemontesi esserci è un’opportunità unica e le iscrizioni sono ancora aperte per partecipare all’area fieristica e presentarsi alla prestigiosa comunità economica internazionale del Congresso.
Resta ancora da capire se all’evento prenderà parte anche il Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi, ma a Torino sbarcheranno il Premio Nobel dell’economia Jean Tirole, Carlo Petrini, il Presidente della Camera di commercio dell’Uganda Olive Kigongo , il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon e Harold McGraw III della McGraw-Hill Companies, colosso statunitense delle comunicazioni, dell’editoria, delle costruzioni che controlla anche l’agenzia di rating Standard&Poor.
L’evento di grande prestigio si tiene per la prima volta in Italia grazie alla Camera di commercio di Torino che, dopo una serrata competizione, nel 2012 è riuscita ad aggiudicarsi il Congresso davanti a metropoli europee come Ginevra, Liverpool e Belfast. Sotto lo slogan “Chambers for global prosperity”, il Congresso affronterà temi di stretta attualità, tra cui le prospettive dell’economia globale, l’importanza delle aree metropolitane, l’emergenza occupazione, l’emigrazione e l’immigrazione, l’accesso al credito per le PMI.
Il Presidente della Camera di Commercio di Torino Vincenzo Ilotte presenta così l’evento: “Il Congresso, che si tiene ogni otto anni in Europa, è un evento irripetibile per Torino e quindi rappresenta un’opportunità irrinunciabile anche per i non addetti ai lavori. Accanto all’anima congressuale, per la quale attendiamo 1.600 delegati da 120 Paesi, abbiamo organizzato anche un’area espositiva a disposizione delle nostre aziende e degli sponsor per farsi conoscere da una platea estremamente qualificata. Inoltre abbiamo organizzato un programma di B2B, con incontri personalizzati per mettere in contatto le nostre imprese con gli imprenditori e le organizzazioni che verranno a visitarci. Il Congresso infine impatterà su tutto il tessuto economico locale a cominciare dalle ricadute turistiche: saranno in città delegazioni numerose e di prestigio, tutte alla ricerca di quanto di meglio possa offrire il nostro territorio in termini di ospitalità alberghiera, shopping, made in Italy e cultura”.
Anche il Sindaco di Torino Piero Fassino è intervenuto sul ruolo strategico che la città avrà nel campo dell’imprenditoria: “La Città ha sostenuto fortemente la candidatura di Torino a sede del Congresso Mondiale sin dagli esordi e, oggi che l’evento si avvicina, è al fianco della Camera di commercio per assicurare la migliore accoglienza possibile ai delegati e agli imprenditori che giungeranno qui da tutto il mondo. Il 2015 è per Torino un anno di straordinari appuntamenti: dagli eventi organizzati nell’ambito di Capitale Europea dello Sport, all’Ostensione della Sindone e alle celebrazioni del Giubileo salesiano, dal ricco programma culturale e artistico organizzato in concomitanza all’Esposizione universale di Milano a questo importante appuntamento. Torino conferma così la propria vocazione di città a dimensione internazionale, che dispone di tutte le competenze, i servizi e le infrastrutture necessarie per ospitare eventi di eccellenza e, dato a mio avviso non irrilevante, un patrimonio storico e culturale che potrà rendere ancora più gradevole il soggiorno dei congressisti”.
Torino è già in fibrillazione, per uno degli eventi che catalizzerà le attenzioni di tutto il mondo sulla città della Mole.
