home News, Primo Piano Piemonte, banda ultra larga: lo status dei lavori, tra privato e pubblico

Piemonte, banda ultra larga: lo status dei lavori, tra privato e pubblico

Nessun ritardo, le tabelle di marcia previste per la creazione delle infrastrutture relative alla digitalizzazione delle aree bianche italiane procedono come da programmi. Così ha risposto il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) ai dubbi mossi da alcuni deputati del PD. Di fronte all’interrogazione, il MiSE ha dunque presentato i dati del percorso svolto fino a questo momento: una crescita su base annuale pari a 630.000 unità connesse per un totale complessivo di oltre 15 milioni, che attualmente possono contare su una connessione a banda larga. Dunque l’infrastrutturazione delle aree bianche procede come previsto, senza alcun ritardo di sorta.

Lavori in Piemonte: come procedono?

Anche la regione Piemonte sta ovviamente usufruendo del piano di infrastrutturazione del territorio italiano previsto dal Governo, ma qual è la situazione relativa a questa regione? La partenza delle operazioni è prevista per settembre, massimo ottobre, e potrà contare su un investimento di circa 40 milioni di euro: l’obiettivo è coprire circa 130.000 nuove unità immobiliari per un totale di oltre 160.000 chilometri di cavi in fibra che verranno installati in Piemonte. Le prossime aree che verranno coperte saranno Moncalieri, Settimo Torinese, Nichelino, Orbassano, Collegno e via via tutte le altre. Una volta ultimati i lavori, avere una connessione ultra veloce sarà molto semplice dato che provider come Vodafone già oggi propongono diverse offerte di fibra ottica: in questo modo, poter contare su una connessione di livello non sarà più un sogno.

Digitalizzazione: coinvolte anche le PA piemontesi

L’ANCI Piemonte ha deciso di muovere una vera e propria richiesta ufficiale alla giunta regionale piemontese, proponendo l’emissione di un voucher per finanziare la digitalizzazione delle PA intenzionate a entrare anch’esse nel nuovo millennio. Una richiesta che si fonda su solide basi, data l’approvazione da parte del CIPE di un finanziamento di oltre 1 miliardo di euro da investire nella banda larga, con la previsione di un voucher da 1.000 euro per dotare di connessioni veloci le PA e le scuole attualmente non connesse. L’ANCI ha dunque proposto una sorta di “emulazione” di questa misura, così da poter dare ulteriore spinta alla digitalizzazione delle Pubblica Amministrazione. Fra le altre cose, L’ANCI ha anche lanciato appello alla regione, chiedendo di organizzare quanto prima una tavola rotonda per discutere del futuro digitale del Piemonte, per bruciare le tappe e per porre rimedio al grave ritardo accumulato in questi anni, non solo in Piemonte ma in generale in Italia.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *