In questo caso si può dire, effettivamente, che l’idea è nata tra le nuvole. “Pilotando un aereo da turismo – racconta il fondatore e CEO di HeadApp, Paolo Pari – e immaginando di poter rendere disponibili anche per altri settori le funzionalità innovative fornite dalla tecnologia Smart Glass”.
Da quel momento ha preso forma il progetto che ha via via coinvolto e appassionato diversi compagni di viaggio, a partire da Maurizio Cheli, astronauta che ricoprì, primo italiano, il ruolo di Mission Specialist a bordo dello Space Shuttle Columbia.
“La missione di HeadApp – sottolinea Paolo Pari – è quella di aiutare le persone nel lavoro di tutti i giorni utilizzando dispositivi indossabili intelligenti. L’obiettivo è migliorare le capacità umane di svolgere attività quotidiane migliorando l’interazione uomo-macchina e mantenendo il massimo livello di precisione”.
Le intuizioni si sono trasformate, ben presto, in progetti concreti e a pochi anni dalla fondazione HeadApp può vantare applicazioni in vari settori, dalla logistica al mercato della sanità, fino all’energy. E per ognuno di questi settori sono stati avviati progetti importanti, con aziende come Iren e Enel Green Power. Con quest’ultima, in particolare, è in corso la sperimentazione con occhiali intelligenti: tecnologia indossabile che consente, ad esempio, di ispezionare una turbina eolica nel cuore della Grecia stando seduti in un ufficio in Spagna o in Italia.
“Gli occhi di una persona che indossa occhiali intelligenti diventano quindi gli occhi di chiunque sia connesso alla rete con un dispositivo ad alta tecnologia – prosegue Paolo Pari – e funzionano come una macchina fotografica che filma dal vivo, da un punto di vista soggettivo, e trasmette le immagini al monitor di chiunque sia connesso, in qualsiasi parte del mondo. In una frazione di secondo, vengono eliminate migliaia di chilometri di distanza”.
Una evoluzione estremamente interessante e che si presta a formidabili applicazioni in vari campi. E’ importante, per questo, muoversi oltre l’orizzonte quotidiano. Ed è forse proprio per tale motivo che i fondatori di HeadApp non trascurano mai la loro passione per il volo e la possibilità, quindi, di vedere il mondo da una diversa angolatura.