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Economia circolare, Regione Piemonte e Politecnico a Bruxelles

La Regione Piemonte e il Politecnico arrivano a Bruxelles per un dibattito sull’economia circolare, con l’obiettivo di comprenderne il ruolo all’interno della politica di coesione europea e quali spunti possano offrire le esperienze regionali. L’occasione è stato l’evento CIRCULAR REGIONS ON THE WAY – A vision on Cohesion Policy Beyond 2020, organizzato nella capitale belga dal Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino nell’ambito di Interreg Europe RETRACE progetto che, attraverso lo scambio e il trasferimento di buone pratiche e utilizzando l’approccio del design sistemico, affronta il tema della transizione verso il modello di economia circolare.

L’evento, moderato dall’ex giornalista della BBC Aminda Leigh, ha rappresentato in particolare il primo evento di divulgazione Interregionale del progetto RETRACE, acronimo di “A Systemic Approach for REgions TRAnsitioning towards a Circular Economy”, che promuove l’adozione di un Approccio Sistemico come metodologia per l’elaborazione di politiche locali mirate a supportare la transizione verso un’Economia Circolare.

La discussione ha permesso di affrontare il tema sotto diversi punti di vista grazie ad un panel di relatori di eccellenza: Janez Potočnik (UNEP), Paola Migliorini (DG Environment), Jean-Pierre Halkin (DG Regio), Eva-Maria Revilla-Peñaranda (DG Grow), Marjana Dermelj (Government Office for Development and European Cohesion Policy), e Vincenzo Zezza (Regione Piemonte).

Proprio Vincenzo Zezza, responsabile del Sistema Universitario, Diritto allo studio, Ricerca e Innovazione della Regione Piemonte, ha spiegato il ruolo attivo della regione nella transizione verso un’Economia Circolare: “Circa la metà dei progetti ammessi nei nostri programmi di finanziamento Smart Specialization Strategies ha a che fare con l’economia circolare”, che però ricorda come le misure a supporto della transizione siano ancora limitate; “Questo significa più di 2,5 milioni di euro investiti in questo settore, ma abbiamo pochissime misure e strumenti di finanziamento per implementare le innovazioni emergenti dalla ricerca: dovremmo valutare urgentemente come finanziare e supportare l’implementazione delle soluzioni di Economia Circolare”.

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