Dopo il periodo di test in quattro regioni italiane (Liguria, Abruzzo, Marche e Puglia) l’app Immuni è attiva da oggi in tutta Italia. Pensata per combattere i contagi da Coronavirus, tutti dall’1 giugno possono scaricarla dagli store iOS e Android.
L’app aveva inizialmente sollevato questioni legate alla privacy ma è stata creata per tracciare gli incontri tra le persone in maniera anonima. Ha ottenuto infatti la validazione dal Garante per la protezione dei dati personali per l’attenzione dedicata alla privacy.
Il funzionamento è semplice: Immuni sfrutta il bluetooth a basso consumo di energia per tracciare l’incontro (a meno di due metri di distanza e con una durata tra i 5 e i 30 minuti) assegnando un codice alle persone. Quando le strutture sanitarie e le Asl riscontrano un nuovo caso positivo, accertato con un tampone, dietro consenso del soggetto stesso inseriscono il suo codice anonimo di Immuni all’interno di un database. Chi ha avuto un contatto con un utente positivo, riceverà dunque una notifica.