Telefono Azzurro ha commissionato una ricerca volta a comprendere le nuove opportunità e i nuovi rischi per giovani, nel contesto della trasformazione digitale.
La ricerca su un campione di 855 genitori e 815 giovani tra i 12 e i 18 anni offre una sintesi del percepito dai giovani e dai loro genitori, anche su problematiche emergenti quali gaming, uso del denaro online e metaverso.
Il 71% dei giovani ritiene negli ultimi due anni di aver aumentato, anche a causa della pandemia, il tempo trascorso online. Quasi la metà dei giovani (47%) dichiara di essere connesso 2-3 ore al giorno e c’è un 12% di giovani che dichiara di essere connesso da 4 a 6 ore al giorno, un 3% che lo è per più di 6 ore e un 4% che afferma di essere sempre connesso. Solo il 24% degli intervistati Dichiara di essere online per non più di un’ora al giorno affermazione condivisa anche dai genitori.
Ecco cosa fanno online questi giovani
Chattano, soprattutto (58%), ascoltano musica (53%), giocano (48%), seguono lezioni a distanza (39%), guardano film o serie tv (38%), mandano vocal su Whatsapp (29%), guardano video tutorial (27%), video di game play (26%) o video per informarsi e studiare (25%), pubblicano foto/video/storie su Tik Tok, Instagram e altri social (23%), guardano video comici (23%).
Principali social e app di messaging online
Whatsapp e Facebook sono usati soprattutto per stare con gli altri, anche se non sono preferiti dalle fasce più giovani del campione da cui sono considerati social per boomer.
I player associano il game play online all’utilizzo di Discord che serve per chattare a voce on line e che usano per comunicare mentre giocano ma non solo. YouTube, Instagram, Tik Tok, e Twitch servono per lo svago e hanno assunto il ruolo che era della televisione per le generazioni precedenti.
Telefono azzurro divulga i dati del Centro di Ascolto e Consulenza 19696. Durante il 2021 ha gestito 192 casi con problematiche relative all’area Internet, con una media di 16 casi al mese, con una prevalenza di casi relativi a situazioni di cyberbullismo (28%) e sexting (17%).
il Servizio 114 Emergenza Infanzia promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia e gestito da Telefono Azzurro, è venuto in contatto con 320 casi con problematiche relative all’area Internet, con una media di 26 casi al mese, più del doppio rispetto all’anno precedente.