Nel 2026, secondo la classifica stilata dal team di Onclusive, i brand più influenti nei media globali sono soprattutto piattaforme tecnologiche. Non conta più solo la visibilità, ma la capacità di essere una fonte autorevole e un punto di riferimento nel dibattito pubblico tra media tradizionali e social.
Il Global Media Influence Score misura proprio questo equilibrio tra presenza, percezione e autorevolezza.
Tra i 50 brand più rilevanti emergono alcuni casi significativi:
- YouTube è il marchio più influente al mondo, con un punteggio di 328.
- LinkedIn si posiziona al quinto posto: pur avendo meno citazioni rispetto ad altri social, beneficia di un’immagine molto positiva.
- L’Oréal si distingue per il sentiment più alto.
- ChatGPT entra nella top 10 globale, dimostrando che una forte narrazione può competere con brand più grandi e consolidati.
- American Express guida il dibattito sull’intelligenza artificiale nel suo settore.
È proprio nell’equilibrio tra quantità di presenza, qualità delle percezioni e autorevolezza che si gioca la vera competizione tra i brand globali.