Il 3 aprile 1973 a New York, Martin Cooper della Motorola mise a punto il primo cellulare, un’invenzione a cui stava lavorando dal 1954, con centinaia di milioni di dollari di investimenti. La prima telefonata fu al rivale Joel Engel dei Bell Labs, che stava lavorando nello stesso campo. Il Motorola Dynatac 8000x, giurassico se paragonato agli odierni smartphone, pesava oltre 1 kg, per 30 cm di lunghezza. La batteria durava solo 30 minuti, ci metteva 10 ore a ricaricarsi, non aveva lo schermo e costava oltre 4mila dollari. Passarono 10 anni prima che questo apparecchio venisse perfezionato: sempre la Motorola mise in commercio un cellulare simile. Da lì in poi è stato un susseguirsi di modifiche in design, funzioni, durata della batteria, etc. Dal Nokia 1011, che avviò la produzione di massa dei cellulari, al Motorola StarTac, il primo clamshell, all’indistruttibile e vendutissimo Nokia 3310 (126 milioni di pezzi), all’Ericsson T68, il primo a colori, al Sanyo SCP-5300, il primo con la fotocamera, al Motorola Razor V3, con il suo inconfondibile design, al rivoluzionario Apple iPhone. I cellulari hanno quindi mandato o stanno per mandare in pensione tanti altri apparecchi, come lettori mp3, fotocamere, navigatori satellitari, unendo utilità a moda. Il design è quello invece, che forse più si è uniformato, con la classica forma quasi rettangolare che è quella adottata attualmente dai cellulari più venduti. Sono cambiate grazie al cellulare anche le situazioni di pericolo: chiamare soccorsi o forze dell’ordine è molto più veloce di un tempo. Si può dire che quindi sono state salvate anche vite umane grazie a questa invenzione. Anche il giornalismo è cambiato con lo sviluppo del cellulare: possibilità di scattare foto e fare video in qualsiasi momento, e poter aggiornare siti web nell’immediato da qualsiasi posto hanno reso la vita più facile ai giornalisti e permesso di far circolare le notizie in modo estremamente veloce. Con il cellulare ci si può anche informare dunque più velocemente, quando si vuole, grazie alla connessione a internet. Questo apparecchio tende a evolversi sempre di più dunque, e magari riuscirà ad inglobarne ancora altri, diventando sempre più importante nella nostra vita.
