home Senza categoria L’ambasciata d’Italia diventa il laboratorio integrato di tecnologie verdi più avanzato del Brasile

L’ambasciata d’Italia diventa il laboratorio integrato di tecnologie verdi più avanzato del Brasile

A partire da oggi, martedì 4 dicembre, grazie alla firma di un accordo fra l’Università di Brasilia e il Politecnico di Torino, al lancio della rete Green Embassy Smart Energy Network (Gesenet) e all’installazione di un impianto di micro generazione eolica integrata al sistema fotovoltaico già attivo in sede, l’ambasciata d’Italia in Brasile diventerà il laboratorio di tecnologie verdi più avanzato del paese.

Questa è la terza fase del progetto “Ambasciata Verde”, nel corso della quale verrà installato, dal gruppo italiano Ecomacchine, un impianto di micro generazione eolica integrata a quella fotovoltaica. Ecomacchine, azienda con sede a Torino, già ha realizzato, nei giardini dell’ambasciata, un moderno ed efficiente impianto di fitodepurazione, con soluzioni tecniche ed architettoniche di rilievo.

Il progetto è iniziato nel 2010 con l’installazione di 405 pannelli fotovoltaici da parte di EnelGreen Power. La “auto-produzione” di energia elettrica permise, in via del tutto innovativa e sperimentale per il Brasile, lo scambio con la centrale energetica di Brasilia (CEB), monitorato dall’Agenzia Nazionale di Energia Elettrica (ANEEL).

Nella seconda fase furono firmate le partnership con la CEB e l’Università di Brasilia, che permisero lo sviluppo della raccolta dati e la valutazione del progetto.

Le informazioni raccolte hanno contribuito alla promulgazione, da parte dell’ANEEL, della normativa 482, del 17 aprile 2012, che estende a tutti gli utenti brasiliani la possibilità di realizzare lo scambio energetico con la rete, diventando così piccoli produttori di energia.

In questa terza tappa, si vuole da un lato ampliare la produzione, estendendola al settore eolico e da un altro iniziare la fase della ricerca/diffusione delle informazioni. Per raggiungere questo fine l’Università di Brasilia, l’ambasciata d’Italia, la centrale energetica di Brasilia e il Politecnico di Torino hanno creato la rete Gesenet, network nazionale ed internazionale.

Si realizzerà, nel Campus della UnB, un centro di raccolta ed elaborazione dei dati provenienti dalla centrale fotovoltaica e microeolica, situata nell`ambasciata d`Italia in Brasilia. Tali informazioni, così come i dati derivanti dalla fase sperimentale, saranno disponibili, tramite la rete Gesenet, per tutti coloro che afferiranno alla rete. Altre istituzioni e imprese, pubbliche e private, avranno così l’opportunità di partecipare al progetto “Ambasciata Verde”, potendo anche fare simulazioni per stabilire quale tecnologia sostenibile sia quella che ottimizza la propria domanda energetica.

L’ Istituto Tecnologico del Paraná (Tecpar), importante ente pubblico di ricerca e sviluppo, sarà un altro grande partner e condividerà, con la rete, i dati relativi alla sua esperienza di generazione di energia rinnovabile.

Le informazioni che si potranno generare dalla gestione della rete potranno essere utilizzate dagli utenti per un miglior uso delle tecnologie da installare sia per presentare eventuali progetti e richieste finanziamenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *