Il primo minibus a guida autonoma d’Europa è attivo a Torino nel campus delle Nazioni Unite per la fase di testing su strada della durata di quattro mesi. In questo periodo lo shuttle svolgerà servizio di trasporto per dipendenti e ospiti del campus.
Quella di Olli, questo il nome del minibus, è la prima del genere in Italia ed è il risultato di un lavoro sinergico internazionale svolto in collaborazione tra Città di Torino, ITCILO, Reale Mutua e Local Motors e, al contempo, l’esito di una sfida tra città europee, il challenge internazionale di Local Motors, vinta lo scorso annoda Torino (insieme ad Amsterdam) per la selezione dei migliori contesti urbani di sperimentazione dello shuttle a guida autonoma.
Olli è un esemplare ancora artigianale costruito assemblando parti stampate in 3D, dal costo elevato (circa 300 mila euro), ma che segna un passo avanti nelle possibilità del trasporto urbano. A bordo del mezzo elettrico, lungo 4 metri, in grado di ospitare fino a 8 persone, infatti, non c’è un autista ma soltanto un addetto alla sicurezza. Al momento l’autonomia del nuovo veicolo si attesta sui 50 chilometri, con una velocità massima di circa 45 chilometri orari. Ora si attende, entro quattro mesi, il passaggio successivo, quello più difficile ma in grado di rivoluzionario la concezione del trasporto in città: portare Olli in strada.