home News, Primo Piano, Tecnologia A Torino inaugurata la nuova tratta della Linea 1 della Metro: tanta funzionalità e un po’ di Arte per le due fermate aggiuntive

A Torino inaugurata la nuova tratta della Linea 1 della Metro: tanta funzionalità e un po’ di Arte per le due fermate aggiuntive

È stata inaugurata questa mattina la nuova tratta della Metropolitana di Torino che, dopo nove anni di lavori, vede l’apertura di due fermate aggiuntive: Bengasi e Italia ‘61-Regione Piemonte.

Presenti alla cerimonia l’Amministratore Unico di Infra.to Massimiliano Cudia, la sindaca di Torino, Chiara Appendino, l’Assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi e il Direttore Generale di GTT Gabriele Bonfanti.

La nuova tratta, realizzata per essere funzionale ma senza tralasciare un “tocco artistico”, rappresenta una preziosa possibilità di spostamento in più per i torinesi, con la previsione di un decremento del traffico di auto in città. Nell

La costruzione

La TBM, una fresa scudata, è il mezzo utilizzato per la realizzazione della galleria della nuova tratta della Metro di Torino.

Complessivamente sono stati scavati 85 mila metri cubi di terreno per un peso di 150 mila tonnellate. Il materiale scavato è stato estratto e sarà utilizzato in diversi ambiti.

I numeri

Il prolungamento della Linea 1 che comprende le due fermate Bengasi e Italia ‘61-Regione Piemonte, consiste in 1,9 km di tunnel sotto via Nizza, costati 193 milioni di euro.

Per percorrere la nuova tratta“Lingotto-Bengasi” i torinesi impiegheranno 2 minuti. Si stima che con questo ampliamento si otterrà una riduzione del traffico automobilistico di 10.000 auto all’anno. Al parcheggio di interscambio in piazza Bengasi sono destinati 400 posti auto (saranno 600 con la realizzazione del parcheggio interrato).

Con la nuova tratta la lunghezza totale della Linea 1 della Metro di Torino sale a 15,1 km, con 23 stazioni, 29 treni costituiti da 4 carrozze e un tempo di percorrenza dell’intero percorso di 25 minuti.

L’arte in metropolitana

Infra.To ha voluto creare delle stazioni che oltre ad essere confortevoli e piacevoli fossero anche artistiche. Per far ciò è stato coinvolto Ugo Nespolo, noto artista torinese, che ha realizzato in ogni stazione delle vetrofanie.

Nella stazione “Italia 61-Regione Piemonte” il passato rappresentato dalle infrastrutture realizzate per i festeggiamenti del centenario dell’unità d’Italia (la Monorotaia di Italia 61, l’ovovia che dal lungo Po raggiungeva il parco Oropa a Cavoretto ed il Pala Vela) si intreccia con il moderno grattacielo della Regione Piemonte.

Nella stazione Bengasi sono riprodotti il Palazzo del Lavoro progettato dall’ing. Nervi e rappresentato dal caratteristico pilastro centrale di 25 metri che termina con una raggiera di travi in cemento armato dal diametro di 38 metri, la storica scuola elementare Umberto I, realizzata nel 1933 su commissione del Comune di Torino, e la casetta daziaria. A fare da contorno i banchi che rappresentano il 3° mercato più importante di Torino.

Alle vetrofanie si aggiungono dei lightbox all’interno della stazione Bengasi, nuovi elementi di arredo dedicati all’arte.

La parte artistica non riguarda solo la metropolitana ma esce in superficie ed avvolge, in modo temporaneo, la casetta del Dazio con dei murales realizzati da giovani artisti.

Virtual Tour

Le due nuove fermate sono state visitabili già prima dell’inaugurazione grazie ad un Virtual Tour realizzato proprio per scoprire tutti i dettagli grazie ad una serie di contenuti multimediali di approfondimento.

La storia, le modalità costruttive, i numeri e l’estetica delle fermate sono raccontate nel tour direttamente dagli esperti coinvolti in tutte le fasi della realizzazione.

Il Virtual Tour è visibile sul sito ufficiale di Infrato.To

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