Primo giorno per le trasmissioni in 3D in chiaro e fruibili con tutti gli apparecchi televisivi. Un’iniziativa tutta piemontese, nata dalla collaborazione tra Sisvel, Quartarete TV e Csp. Con l’avvio delle trasmissioni 3D su tv digitale terrestre di Quartarete, il Piemonte è la prima Regione in Italia a trasmettere contenuti televisivi 3D. Tutto questo è possibile grazie ad un’innovativa tecnica di codifica delle immagini stereoscopiche, denominata 3D tile format. In un suo messaggio il Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, ha commentato: “L’assoluta novità sulla scena del broadcasting nazionale e internazionale è il frutto della cooperazione virtuosa tra ricerca pubblica e privata. E’ un esempio ideale di come l’innovazione tecnologica e la vocazione imprenditoriale possano agire in favore del territorio come acceleratore di sviluppo”. L’assessore Massimo Giordano ha sottolineato invece come: “Il 3D ‘made in Piemonte’ diventa un modello che, aprendo una strada che l’Italia e l’Europa dovranno percorrere nei prossimi mesi, si sviluppa grazie al lavoro di ricercatori del CSP, un’impresa partecipata dalla Regione Piemonte. Non dimentichiamolo perché è un nostro punto di orgoglio ed è un modello assolutamente in linea con le strategie messe in piedi dalla nostra giunta con le misure previste nei piani sull’occupazione e sulla competitività. Il Piemonte ha le carte in regola per affrontare il futuro che passa necessariamente anche dall’innovazione tecnologica e dalla ricerca”.
Roberto Dini, Fondatore di Sisvel ha messo in evidenza le caratteristiche, assolutamente innovative, del sistema 3D tile format: “Auspichiamo che presto molti altri player nazionali ed internazionali, verso i quali ci stiamo già muovendo, la adottino. Gli stessi enti di standardizzazione stanno valutando l’adozione del nostro sistema. Vale la pena di sottolineare che questo è un progetto che offre un’immagine positiva del Paese in quanto tutta la catena del valore della tecnologia, compresi i set-top-box per ricevere il segnale, è stata sviluppata e prodotta in Italia”.
Giovanni Ferrero, Presidente di Csp ha dichiarato: ”Abbiamo presentato oggi i risultati di buon modello di collaborazione tra ricerca e business, tra pubblico e privato. Ciò dimostra che mettere insieme ricerca e business non solo è possibile e virtuoso, ma è la strada necessaria per mantenere alto il profilo industriale del nostro territorio”.