Con l’obiettivo di creare una sinergia proficua per il settore aerospaziale Thales Alenia Space e l’Università di Torino hanno stretto un accordo di collaborazione a lungo termine per attività di innovazione tecnico-scientifiche e formative. Protagonisti dell’accordo, siglato presso il Salone del Rettorato in via Verdi a Torino, Donato Amoroso, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia e Gianmaria Ajani, Rettore dell’Università di Torino
Thales Alenia Space, joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%, e l’Università uniranno le forze per applicarsi in diversi settori scientifici di interesse per l’aerospazio, dalla fisica alla chimica, attraverso lo studio delle radiazioni cosmiche e della qualità dell’acqua, dalla scienza dei materiali all’informatica, con lo studio di materiali metallici e polimerici per le future navicelle spaziali e la realtà virtuale, dalla biologia alla geologia, attraverso l’analisi di rocce extraterrestri e la coltivazione in assenza di gravità e ancora dalla medicina alla fisica, attraverso lo studio della relazione tra Spazio e salute in tutti i suoi aspetti. Non soltanto ambiti scientifici: la collaborazione toccherà infatti anche materie che ad una prima impressione potrebbe sembrare più lontane dallo spazio, come la sociologia, l’economia e la giurisprudenza.
Per Gianmaria Ajani “l’Ateneo è un punto di riferimento in Piemonte per la ricerca nel settore aerospaziale e lo dimostra la partecipazione al Distretto Aerospaziale e ai progetti di successo nella Piattaforma Aerospazio. Negli anni recenti, – continua Ajani – sono state sviluppate numerose collaborazioni tra UniTO e Thales Alenia Space . In particolare, i nostri Dipartimenti hanno già in corso collaborazioni nel campo dei nuovi materiali e sugli effetti delle radiazioni cosmiche sulla salute degli astronauti.”
Secondo Donato Amoroso l’accordo di collaborazione siglato oggi “sottolinea la centralità della funzione R&D nella strategia aziendale di Thales Alenia Space, una strategia volta a promuovere iniziative a sostegno dell’innovazione, in sinergia con le imprese e le Università con l’obiettivo di favorire la crescita occupazionale e la formazione dei giovani confermando la trasversalità del settore aerospaziale” .