Dal Piemonte alle stelle: 21 milioni di budget iniziale per sostenere startup che sviluppino «soluzioni e servizi nei settori dell’aerospazio e dell’advanced hardware».
Il programma si chiama Takeoff ed è l’ultimo programma di accelerazione nato alle Ogr di Torino con il sostegno di Fondazione Crt. L’elenco concreto delle possibili «declinazioni progettuali» sul tavolo è vasto: sviluppo tecnologico di satelliti e relative applicazioni software, lanciatori spaziali, soluzioni per la mobilità aerea avanzata e sostenibile, velivoli autonomi, servizi logistici «data driven», e poi sensori, batterie, semiconduttori, computing technologies, robotica, fino all’applicazione dell’intelligenza artificiale e dei big data al settore manifatturiero.
La raccolta delle candidature si è appena conclusa e la prima selezione terminerà entro fine mese: il programma sosterrà ogni anno, per tre anni, fino a dieci startup che potranno accedere a un percorso di 5 mesi di accelerazione condotto dai partner del progetto. I migliori team selezionati dall’acceleratore avranno inoltre accesso a ulteriori investimenti già stanziati dai promotori dell’iniziativa.
Il programma Takeoff coinvolge nel suo insieme tutta la rete nazionale Cdp, il network creato per aiutare la crescita di giovani imprese specializzate in «mercati a elevato potenziale». E oltre a Fondazione Crt comprende Cdp Venture Capital, UniCredit, più Plug and Play Tech Center come co-investitore e gestore operativo, più Ogr Torino come «innovation & networking partner», più l’Unione industriali Torino, più il Gruppo Leonardo che metterà a disposizione delle startup le proprie competenze industriali e tecnologie nei settori dell’aerospazio e dell’advanced manufacturing.
Naturalmente c’è parecchia strada da fare ma, come ha concluso Andrea Zorzetto di Plug and Play Italia, la direzione è quella giusta: «Nel processo di digitalizzazione sappiamo che l’Italia ha ancora molto terreno da recuperare a livello europeo e mondiale, ma ora che questa trasformazione sta coinvolgendo sempre più anche i settori industriali legati all’hardware possiamo far leva sui punti di forza che da sempre caratterizzano il nostro Paese. Nell’aerospazio più che in qualsiasi altro settore dobbiamo pensare in grande e il compito di Plug and Play è proprio portare questa mentalità ambiziosa dalla Silicon Valley a Torino»