L’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile assieme all’Environment Park, struttura di eccellenza nei settori della ricerca e dell’innovazione di interesse ambientale, nata per iniziativa della Regione Piemonte, della Città di Torino e della Ue, si uniscono a sostegno dell’ambiente e dell’innovazione.
Il 20 luglio 2017 è stato firmato a Roma dai Presidenti dell’ENEA Federico Testa e di Environment Park Mauro Chianale, un protocollo d’intesa finalizzato a realizzare progetti e iniziative congiunte nel campo della ricerca, dell’innovazione, dell’assistenza tecnica e della formazione in settori di comune interesse. L’accordo, di durata triennale, apre la strada a molteplici attività, con particolare riferimento ai temi dell’energia, dell’ambiente e dell’efficienza energetica negli usi finali.
“Con questa intesa l’ENEA amplia la rete di collaborazioni strategiche con centri di elevate competenze tecnico-scientifiche e nuove realtà imprenditoriali, finalizzate ad accrescere la propria capacità di trasferimento di tecnologie, sistemi e servizi ad alta efficienza energetica, per la competitività e la qualificazione dei comparti produttivi nazionali”, ha dichiarato il Presidente dell’ENEA Federico Testa, aggiungendo che “l’accordo con Environment Park consente inoltre di rafforzare il posizionamento di ENEA in Piemonte”.
“Quella siglata con ENEA è un’intesa strategica dalle enormi potenzialità. Consente di unire le nostre forze a quelle di una importantissima realtà italiana che persegue i medesimi obiettivi di eco-innovazione e di efficienza energetica”, ha affermato Mauro Chianale, Presidente di Environment Park. “Creare una rete di partner di alto livello e ad elevato grado di integrazione è, d’altronde, uno dei punti fermi su cui si fonda l’attività di Environment Park, nell’ottica di dare nuovo impulso alla ricerca e di offrire soluzioni sempre più sostenibili in ogni settore”.
Verrà promossa la partecipazione a programmi di ricerca regionali, nazionali ed internazionali; lo sviluppo di collaborazioni tecnico scientifiche; la progettazione e organizzazione di iniziative di carattere tecnico-professionale e l’erogazione di percorsi formativi per tecnici del settore.