Al via ai refrigeranti di 4a generazione; questo l’annuncio di Alberto Cavallini -uno dei maggiori esperti mondiali del settore- al 16° Convegno Europeo della Mostra Convegno Expocomfort di Milano, organizzato da: Nazioni Unite-UNEP, Centro Studi Galileo, Associazione dei Tecnici del Freddo e Istituto Internazionale del Freddo. Quel che è emerso è che, negli ultimi 10 anni, a livello internazionale, sono state moltissime le iniziative dell’industria per ridurre l’impatto sul clima: da quelle messe in atto dalle industrie alimentari e della grande distribuzione a quelle politiche e legislative vere e proprie del 2006 con la regolamentazione europea sul controllo delle emissioni dei gas fluorurati (842/2006) e gli accordi degli stati americani. Anche le aziende del comparto di Casale Monferrato Capitale del Freddo sono intervenute: Cold Car, Iarp, Mondial Group, Pastorfrigor, Sandenvendo, Zanotti fanno parte del progetto “Casale Capitale del Freddo” e confermano per Casale un ruolo di primo piano, rispetto alla concorrenza, in quanto ad innovazione tecnologica nell’ambito della regolamentazione europea. Il punto fondamentale del convegno si è poi toccato con la presentazione della rivoluzione in atto. Il Parlamento Europeo -ha annunciato Cornelius Rhein della Commissione Europea – DG Clima- ha approvato il testo definitivo della legge che andrà ad eliminare il 79% dei gas refrigeranti fluorurati, sostanze che sono alla base del funzionamento della maggior parte degli impianti di refrigerazione, condizionamento e pompe di calore; tuttavia, tra i commenti alla regolamentazione europea che si sono susseguiti, risultano preoccupanti le dichiarazioni del VicePresidente dell’Associazione europea dei Tecnici del Freddo, Marco Buoni, sulla eliminazione, nel testo finale approvato sia dal Parlamento Europeo sia dal Consiglio dell’Unione Europea, dei punti relativi alla formazione e alla certificazione inerenti i refrigeranti alternativi. “Ciò è avvenuto -spiega Marco Buoni- perché i politici hanno ritenuto che non fosse un fattore inerente all’argomento della regolamentazione stessa che ha come scopo solo i refrigeranti fluorurati ad effetto serra, ma” -continua- “la mancata inclusione della obbligatorietà della certificazione pure sulle alternative ai gas refrigeranti fluorurati, quali i refrigeranti infiammabili, idrocarburi, i refrigeranti tossici, quali l’ammoniaca, i refrigeranti ad alta pressione, quali l’anidride carbonica, oppure i nuovissimi refrigeranti sintetici leggermente infiammabili HFO, potrebbe causare una mancanza di tecnici preparati e competenti, con rischio di incidenti che potrebbero portare un’ombra negativa sia sul successo della regolamentazione stessa sia sulla fiducia nell’intera industria, rischiando di bloccare il mercato con un notevole danno per tutto il settore a partire dalle aziende produttrici per arrivare agli utenti finali quali la grande distribuzione, i supermercati e i singoli prodotti.” “Ecco perché” -suggerisce Marco Buoni- “ciascuna associazione europea delle 28 facenti parte dell’Unione deve a gran voce imporre ai propri governi l’estensione dell’attuale certificazione dei tecnici del freddo (Patentino Frigoristi) che usano gas refrigeranti fluorurati includendo dei moduli specifici sull’uso dei refrigeranti alternativi e l’AREA ha già pronto uno schema da proporre agli stati membri”. Il VicePresidente dell’Associazione ATF e Professore del Politecnico di Torino, Marco Masoero, ha quindi presentato il nuovissimo libretto di impianto che, a partire da giugno, i tecnici dovranno obbligatoriamente compilare per calcolare l’efficienza energetica degli impianti di condizionamento sopra i 12 kW. Il convegno si è poi concluso con l’intervento delle industrie che hanno illustrato le applicazioni disponibili per soddisfare i requisiti dettati dall’Unione Europea, sia per quanto riguarda le regolamentazioni già in atto sia quelle che presto entreranno in vigore. Daikin propone il refrigerante R32, a minore impatto ambientale con GWP un terzo di quanto attualmente sia quello dell’R410a, Rivoira i refrigeranti sintetici di 4a generazione HFO, Hudson Technologies propone un nuovo sistema di gestione del gas refrigerante fluorurato per incentivarne il recupero, Embraco e Mayekawa i compressori e le applicazioni con i refrigeranti naturali NH3, CO2, HC. Per finire, il Bureau Veritas ritorna sull’importanza per le aziende di avere la competenza per evitare l’emissione dei potenti gas refrigeranti ad effetto serra in atmosfera. Vale la pena ricordare che L’Associazione dei Tecnici italiani del Freddo ATF (www.associazioneATF.org) raggruppa oltre 1000 aziende di installazione, manutenzione e riparazione impianti di refrigerazione, condizionamento e pompe di calore e che rappresenta in Italia circa 9000 tecnici del freddo e del riscaldamento. L’Associazione è attiva in ambito europeo con la Commissione europea, con le Nazioni Unite e con tutte le maggiori associazioni mondiali del settore, e fa parte dell’AREA (associazione europea delle associazioni nazionali Aria condizionata e Refrigerazione). L’Associazione ATF, tramite il Centro Studi Galileo, organizza corsi di formazione in tutta Italia, in UK e in India (tramite consociate). Il CSG opera nella formazione da 38 anni e realizza oltre 300 corsi, con 3000 partecipanti all’anno, sulle tematiche della refrigerazione, condizionamento e energie rinnovabili.