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Cooperazione Piemonte-Canada: le opportunità per le aziende

Si terrà mercoledì 8 a Torino Incontra un workshop per cercare opportunità di partnership e collaborazione tra Italia e Canada, Paesi sempre più spesso partner nei settori automotive, connected vehicle e innovazione. La delegazione canadese è composta da 23 aziende che presenteranno le proprie aree di eccellenza ai rappresentanti di una settantina tra imprese e centri di ricerca italiani – 33 sono realtà piemontesi. Nel pomeriggio è previsto un fitto programma di incontri mirato a sviluppare cooperazione e partnership a lungo termine tra aziende, centri di ricerca pubblici e privati e università.
Sono notevoli le sinergie tra Canada e Italia e interessanti le opportunità per i fornitori su entrambe le sponde dell’Atlantico. I primi nove mesi del 2011 hanno confermato un trend di ripresa degli scambi commerciali tra i due Paesi: le importazioni italiane hanno superato 1,2 miliardi di euro (in aumento del 12% rispetto al corrispondente periodo 2010), mentre il valore delle esportazioni è risultato pari a 2 miliardi di euro (+16%). Molte opportunità nascono anche a seguito dell’alleanza fra FIAT e Chrysler e dell’integrazione tuttora in atto delle rispettive catene d’approvvigionamento globale.
Nei settori automotive/connected vehicle sono già nati due importanti accordi: quello tra l’Università di Windsor (Ontario), il Politecnico di Torino e FIAT Chrysler per un master in ingegneria automobilistica e la partnership in R&S tra la McMaster University, FIAT Chrysler, l’Università di Trento e il Centro Ricerche Fiat.
Il workshop è organizzato dall’Ambasciata del Canada in collaborazione con Confindustria, Camera di commercio di Torino, Ceipiemonte, Unione Industriale di Torino, ICE, APMA (Automotive Parts Manufacturers Association), ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), TTS Italia (Associazione Nazionale della Telematica per i Trasporti e la Sicurezza) e APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea).

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