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Diagnosi apnee del sonno a domicilio

All’Asl To2 un progetto interdisciplinare, per la diagnosi precoce e il trattamento delle apnee del sonno del bambino, porta a casa dei piccoli pazienti il monitoraggio diagnostico, evitando i ricoveri legati agli accertamenti necessari, coniugando il maggiore benessere dei bambini con minori tempi di attesa ed evitando le spese di ospedalizzazione. La “Sindrome delle apnee ostruttive” in età pediatrica è un disturbo causato, nella maggior parte dei casi, dall’ingrossamento delle adenoidi e delle tonsille ed è la prima causa d’intervento chirurgico per asportarle. E’ caratterizzato dall’ostruzione intermittente, parziale o completa, delle prime vie respiratorie del bambino, che altera la corretta ventilazione durante il sonno e lo disturba con russamento, risvegli, sudorazione, agitazione, fino a episodi di cianosi e “fame d’aria”. Se non viene riconosciuto e trattato tempestivamente, può causare nei casi più gravi malattie cardiovascolari e compromettere la corretta crescita e il comportamento del bambino. La diagnosi è affidata a indagini strumentali quali la pulsossimetria notturna, per misurare la saturazione di ossigeno e la frequenza cardiaca, in grado di rilevare i casi più macroscopici, e la poligrafia a 8 canali, per monitorare i flussi d’aria, i movimenti di torace e addome, con traccia elettrocardiografica, per i casi meno evidenti che necessitano di un indagine più sofisticata. La Asl To2 è appositamente attrezzata con apparecchiature di ultima generazione: un nuovissimo poligrafo ad 8 canali, in uso da aprile 2011, e pulsossimetri a 1 canale e a 4 canali. Operatori sanitari addestrati li posizionano in ospedale e insegnano ai genitori ad attivarli a domicilio. I tracciati vengono in seguito interpretati dalla specialista in pediatria esperta in disturbi del sonno. “Ad oggi abbiamo la richiesta di un esame ogni giorno, con un trend in crescita: portando la diagnostica a domicilio è possibile seguire un maggior numero di casi, offrendo una modalità di esecuzione degli esami più gradita ai genitori e ai bambini stessi, per i quali il ricovero è pur sempre un piccolo trauma – spiega il commissario dell’Asl To2, Giacomo Manuguerra – con l’impegno di tutti i professionisti coinvolti, siamo riusciti a raggiungere un maggior benessere per i pazienti e il potenziamento del servizio, evitando anche le spese di ospedalizzazione”. Con questo progetto l’Asl ha migliorato la qualità della prestazione ed anche l’offerta cittadina, dove prima tale screening diagnostico a domicilio era offerto dal solo ospedale Regina Margherita. Dal primo marzo 2010 ad oggi dall’Asl To2 sono stati seguiti a domicilio 180 bambini segnalati dai pediatri di famiglia e sono stati eseguiti altrettanti esami strumentali, di cui 175 pulsossimetrie notturne e 5 poligrafie a 8 canali.
Circa il 20% delle pulsossimetrie sono risultate patologiche e i bambini sono stati avviati all’intervento chirurgico, eseguito al massimo entro un mese dalla diagnosi per i casi più gravi. I restanti pazienti hanno proseguito l’iter diagnostico previsto dalle Linee Guida Nazionali. L’iniziativa, curata e organizzata dal dottor Carlo Romano, direttore Distretto Circoscrizione 5, è svolta in sinergia con la dottoressa Emanuela Malorgio, pediatra di libera scelta ed esperta qualificata in “Disturbi del sonno” , con la dottoressa Elena Siccardi, specialista in otorinolaringoiatria, e il Dipartimento materno infantile dell’Asl To2. Anche l’Asl To1 sta attivando questo servizio a domicilio.

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