Come sta cambiando la Televisione? In che modo i Nuovi Media stanno invadendo il campo della comunicazione tradizionale? Che cosa guarderemo domani?
E dove lo guarderemo? Per tre giorni, Dogliani diventerà il più importante centro di confronto e discussione sulla televisione e i nuovi media, dal quale
trasmettere idee, proposte e riflessioni sulla tv del futuro. Il Festival ospiterà protagonisti affermati e nuovi autori, editori tradizionali e professionisti dell’universo multimediale, produttori sconosciuti al grande pubblico e. Da venerdì 3 maggio a domenica 5 maggio dialoghi e confronti fra “big” di palinsesti e star assolute del piccolo schermo. Programmi generalisti e la comunicazione politica i temi al centro del Festival. In tutto sono 63 personaggi che si alterneranno in piazza Umberto I.
Si inizia venerdì mattina con il mestiere di doppiatori con Gino La Monica e Olivia Manescalchi, voci italiane di attori come Dustin Hoffman, Jack
Nicholson, Chris Nolt e Kerry Washington. Poi spazio allo sport, con protagonista la Juventus e il suo presidente Andrea Agnelli, che spiegherà Bianconeri a colori: la Juventus nell’era dei Nuovi Media, insieme con Evelina Christillin, Fabio Caressa e Maurizio Crosetti di Repubblica. Nel pomeriggio dopo Lucia Annunziata sui Nativi digitali al voto, il direttore de La Stampa Mario Calabresi (ore 16) discuterà con Luciana Littizzetto, Linus e Carlo Antonelli
di Radio e tv. Subito dopo uno degli eventi del Festival: il dibattito a tre voci sul futuro della tv che metterà attorno allo stesso tavolo Luigi Gubitosi, direttore generale Rai, Fabio Vaccarono di Google Italia e Andrea Zappia, ad di Sky Italia moderati ancora da Calabresi.E di politica si parlerà alle 18,30, Giovanni Minoli, intervisterà il sindaco di Firenze Matteo Renzi. Alle 21 spazio a Massimo Gramellini, vicedirettore de La Stampa che chiacchiererà con
Alessandra Comazzi, critica tv. Fra gli appuntamenti della kermesse più attesi quello con Pippo Baudo, un monumento della tv italiana che si racconterà con Fabrizio Del Noce sabato pomeriggio. Poi, il giorno dopo, Piero Chiambretti con Storia dell’Italia e degli italiani, un viaggio attraverso vent’anni di carriera e la
cabarettista Geppi Cucciari con La tv di…. Chiuderà la rassegna il dibattito Un orizzonte per il nostro Paese con Carlo De Benedetti, presidente dell’Espresso intervistato da Stefano Folli, editorialista del Sole 24 ore e Lilli Gruber, conduttrice di Otto e mezzo su La7.
Presto o tardi si arriverà ad una completa integrazione tra TV e Internet. Avremo quindi dei televisori “connessi” ed interattivi, ma soprattutto avremo i programmi fruibili completamente da Web. Non credo tuttavia che questa commistione porterà eccessive modifiche alla natura del prodotto televisivo.