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E-learning: con HFE 2.0 l’Intelligenza Artificiale per l’apprendimento di migranti e rifugiati

Utilizzare l’intelligenza artificiale per sviluppare sistemi innovativi di apprendimento. Questo l’obiettivo del progetto HFE 2.0 (Hunt for Europe), partito in questi giorni, finanziato dal programma Europeo “Erasmus Plus” e gestito da un partnership di 6 stati: Italia, Austria, Danimarca, Irlanda, Germania e Grecia.

Il progetto, in cui è coinvolto Enaip Piemonte, è rivolto a ragazzi tra i 13 e i 19 anni, tra cui migranti e rifugiati, iscritti in contesti d’aula ufficiali ma con difficoltà di apprendimento, a causa di carenze linguistiche e accademiche. La priorità è quella di coinvolgere i ragazzi in un’ottica di didattica inclusiva e collaborativa in 150 lezioni.

Alla prima edizione del progetto HFE, che ha dato origine ad una piattaforma di e-learning, si aggiungono le potenzialità dell’IA e le capacità Multi-Player, per aumentare considerevolmente l’esperienza di apprendimento. Un meccanismo di Intelligenza Artificiale, infatti, guida lo studente, aumenta la motivazione e l’apprendimento della lingua e della cultura in un ambiente di gioco 3D, utilizzando l’opzione di collaborazione tra individui, scuole e culture, e infine aumenta le possibilità degli insegnanti di fornire feedback e strumenti di apprendimento straordinariamente efficienti.

Saranno sviluppati materiali di e-learning per accogliere i compiti multiplayer e verrà sviluppato un database molto ampio, di oltre 300 esercizi e quiz. A seconda dei risultati dell’allievo, l’Intelligenza Artificiale andrà automaticamente a regolare il livello di difficoltà per l’allievo e a guidarlo ai materiali pertinenti. In questo modo verranno mantenute alte ambizione e motivazione dello studente, mantenendo costantemente impegnativo il livello di difficoltà.

Lo scopo è sviluppare uno strumento di apprendimento che possa essere utilizzato, infatti, sia come strumento dell’insegnante durante la lezione, sia come strumento fuori dalla classe, dove i giovani studiano individualmente, con compiti assegnati dall’insegnante.

Il progetto, della durata di due anni, è iniziato a ottobre del 2020 e terminerà a settembre 2022.

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