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Green pass Italia, c’è il via libera. Come funziona

Il premier Mario Draghi con il nuovo Dpcm definisce le modalità di rilascio del Green Pass in Italia. Da oggi è online il sito per scaricare il certificato.

In tempi rapidi, entro fine mese, tutti i vaccinati otterranno il codice per scaricarlo, ma varrà anche per guariti o negativi ai test. Si potrà richiedere anche in farmacia o dal proprio medico di base e dal 1° di luglio sarà unificato con quello europeo.
Ma vediamo nel dettaglio a cosa servirà: Il documento gratuito, in formato digitale e stampabile, facilita la partecipazione a eventi pubblici (come fiere, concerti, gare sportive, feste in occasione di cerimonie religiose o civili), l’accesso alle residenze sanitarie assistenziali e lo spostamento in entrata e in uscita da territori eventualmente classificati in zona rossa o zona arancione.
Quando la certificazione sarà disponibile, si riceverà un messaggio via sms o via email ai contatti comunicati al momento del vaccino o del test o quando è stato rilasciato il certificato di guarigione. Il messaggio conterrà un codice di autenticazione (AUTHCODE) e le istruzioni per recuperare la certificazione.
Il Pass verde si può acquisire in modo autonomo: sul sito https://www.dgc.gov.it/web/ con accesso tramite identità digitale (Spid/Cie) oppure con tessera sanitaria (o con il documento di identità se non si è iscritti al Servizio sanitario nazionale) in combinazione con il codice univoco ricevuto via email o sms; nel fascicolo sanitario elettronico; tramite l’App ‘Immuni’ e presto sull’App IO.

Basterà mostrare, ad eventuali operatori autorizzati al controllo, il QR Code contenuto sia nella versione digitale, direttamente da smartphone o tablet, sia nella versione cartacea. Il controllo verrà fatto nel rispetto delle norme sulla privacy.
Per chi non dispone di strumenti digitali, può recuperare il certificato con la tessera sanitaria e con l’aiuto di un intermediario: medico di medicina generale, pediatra di libera scelta, farmacista.

Se il certificato è valido, comparirà un segno grafico sul proprio dispositivo mobile (semaforo verde) e i dati anagrafici: nome e cognome e data di nascita. Il verificatore può chiedere di mostrare anche un documento di identità in corso di validità.
Le certificazioni Covid-19 relative a tutte le vaccinazioni effettuate dal 27 dicembre 2020 verranno generate in automatico entro il 28 giugno.

Il certificato non sarà obbligatorio per viaggiare in Europa, ma chi ne sarà sprovvisto all’arrivo nel Paese di destinazione dovrà sottostare alle disposizioni eventualmente previste in quello Stato in materia di prevenzione anti Covid-19 (test, quarantena, e così via).

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