E’ sorprendente il risultato della ricerca condotta da Nextplora per Ener20 – prima società italiana per numero di impianti fotovoltaici residenziali – secondo cui i torinesi avrebbero le idee chiare in merito alla liberalizzazione del mercato dell’energia e alle energie rinnovabili. Non solo, ma i cittadini del capoluogo, sempre secondo i dati forniti dall’indagine, sono certi che spetti alle istituzioni nazionali realizzare iniziative utili ad affrontare il problema della produzione dell’energia. Dalla ricerca emergono anche le tipologie di energie rinnovabili maggiormente conosciute: stravince quella fotovoltaica con il 92%, e di seguito vi sono quella eolica e l’idroelettrica. Non a caso, infatti, il sole è la fonte di energia che secondo i torinesi verrà più utilizzata tra 20 anni: la pensa così il 61% degli intervistati per i quali il fotovoltaico in futuro non avrà praticamente nessun “rivale” (solo il 15% punterebbe sul nucleare, l’11% sul geotermico e il 6% sul petrolio).Indicazioni importanti, dunque, secondo gli organizzatori della ricerca che sottolineano come tutto ciò sia in netto contrasto con le politiche che, finora, sono state predisposte dal governo su questo tema.