La qualità dell’aria a Torino è migliorata ma rimane ancora molto da fare, soprattutto quando si parla di cambiamento di mentalità da indurre nella cittadinanza.
Per questo motivo domenica 2 aprile sarà nuovamente “ecologica”. Dopo la prima, quella del 5 marzo, un’altra giornata nel capoluogo piemontese nella quale i veicoli dovranno rimanere fermi.
Non tutte le vetture sono soggette al blocco, che durerà dalle 10 alle 18; alcune categorie di saranno infatti libere di circolare: le macchine elettriche o ibride, le moto a quattro tempi, i veicoli per il trasporto persone con oltre nove posti, i mezzi di forze armate, organi di polizia, soccorsi, Vigili del fuoco, Protezione civile, i veicoli per raccolta rifiuti e pulizia strade. Potranno liberamente girare per la città anche i taxi e le auto del car sharing. Inoltre sarà esente dal divieto anche chi dovrà lavorare e sarà in possesso di una dichiarazione del datore di lavoro. Un altro modo per poter viaggiare è di portare con sé altre tre persone in una macchina omologata almeno per quattro, oppure portane una in una macchina per due.
Non tutto il territorio cittadino è coinvolto dal divieto, che riguarda infatti l’80% di Torino. Sono esenti alcune strade della precollina, come corso Unità d’Italia, alcuni tratti dei corsi Regina Margherita, Giulio Cesare, Moncalieri, Francia, Orbassano, Tazzoli, Romania, Unione Sovietica e Lungo Stura Lazio. Sarà inoltre possibile percorrere le arterie che collegano Torino ai Comuni della cintura o alla tangenziale e viceversa, e le strade che portano ai parcheggi di interscambio.
Per chi rimarrà a piedi nessun problema, in particolare per chi dovrà andare a vedere la partita Torino-Udinese, in programma alle 12.30 allo Stadio Olimpico Grande Torino: domenica le linee dei mezzi pubblici saranno raddoppiate. Si sposterà il doppio dei bus e tram 4, 10 e 17.
Abbiamo parlato della domenica ecologica e delle iniziative con l’Assessora all’Ambiente Stefania Giannuzzi. Di seguito l’intervista radiofonica completa.