Il 24 novembre Torino ospiterà, all’Unione Industriale, il congresso Regionale ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) sul tema “L’addome acuto di elevata complessità”. L’evento scientifico, presieduto dal Dott. Renzo Leli, Direttore di Chirurgia d’Urgenza all’Ospedale San Giovanni Bosco, con il coordinamento scientifico del Dott. Diego Fontana, è organizzato dalla ASL TO 2. I più noti chirurghi del Piemonte, con rappresentanti di Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia, si confronteranno sulle patologie che interessano l’addome e che, per gravità della situazione clinica, richiedono una rapida valutazione e una altrettanto rapida terapia chirurgica. “Si tratta di traumi della strada che, una volta giunti in Pronto Soccorso, devono essere gestiti da equipe esperte in chirurgia d’urgenza: la rapidità con cui il paziente viene inviato in sala operatoria e l’appropriatezza del successivo trattamento chirurgico sono determinanti nel salvare una vita – spiega il Dott. Renzo Leli, Presidente del convegno e Direttore della Chirurgia d’Urgenza dell’Ospedale San Giovanni Bosco – nel caso di gravi malattie dell’apparato digerente, come tumori intestinali con occlusione o gravi emorragie gastro-intestinali, è la collaborazione tra specialisti di varie branche a fare la differenza”. L’Ospedale San Giovanni Bosco ormai da molti anni ha sviluppato una particolare competenza nel trattamento delle urgenze mediche di ogni tipo.
“Una delle mission dell’Ospedale San Giovanni Bosco è il miglior trattamento possibile delle urgenze mediche che afferiscono al Pronto Soccorso – commenta il Direttore Generale ASL TO 2, Dott. Maurizio Dall’Acqua – gestite da equipe multidisciplinari che, dotate di Pronto Soccorso e Terapia Intensiva modernissimi, Gastroenterologia all’avanguardia, Radiologia Interventistica e Chirurgia d’Urgenza con 18 chirurghi, rappresentano alla prova dei fatti una squadra vincente”. L’esperienza acquisita in questi anni dalla Chirurgia d’Urgenza del San Giovanni Bosco diretta la Dr. Renzo Leli (1800 interventi in un anno, 688 urgenze di cui 170 riguardanti addome acuto di alta complessità) permette oggi di organizzare un congresso che analizza alcuni degli aspetti più controversi della patologia addominale acuta.
Un evento di alta qualità scientifica, garantita dalla presenza tra i Relatori di alcuni tra i massimi esperti dei singoli settori della chirurgia addominale d’urgenza: la relazione del Prof. Mauro Salizzoni verterà sul trattamento del trauma epatico, una delle occorrenze più gravi del trauma addominale; i politraumi a rischio di morte intraoperatoria, il trauma dell’addome che coinvolge anche il torace e l’uso delle tecniche mini invasive, saranno dibattuti dal Dr. Osvaldo Chiara di Milano, dal Prof. Alberto Oliaro, Direttore della Cattedra di Chirurgia Toracica e dal Prof. Mauro Toppino, Associato di Chirurgia Generale, entrambi dell’Università degli Studi di Torino.