L’iPhone di sesta generazione è già in produzione. Sarà dotato della tecnologia in-cell grazie alla quale diverrà notevolmente più compatto, soprattutto per ciò che riguarda lo spessore. Il display degli attuali iPhone si compone di due livelli distinti oltre al vetro: un sensore touch e un pannello LCD. Con la nuova tecnologia Apple riuscirà a integrare il sensore direttamente all’interno del pannello LCD riducendo lo spessore dello schermo (circa il 20%), con notevoli benefici: smartphone molto più sottile, design ancora più compatto con riduzione di tempi di lavorazione e costi. Si ipotizza un display da 4 pollici, calcolato sulla diagonale: questo significa che lo smartphone potrebbe essere decisamente più lungo rispetto al modello attuale, passando da 115 a 125 millimetri, perdendo però nella larghezza, destinata a passare da 60,5 a 58,5 millimetri. Il nuovo iPhone di sesta generazione impiegherà le nano-SIM, più piccole del 40% rispetto alle micro-SIM attuali, sarà 4G LTE, con 1GB di RAM.
Un’altra novità potrebbe essere la presenza di un nuovo connettore: il tradizionale a 30 contatti dovrebbe infatti lasciare posto a una nuova versione “mini” a 19 contatti con dimensioni ridotte della metà.
Per sapere se le ultime notizie sono davvero parte del progetto Apple, dovremo attendere il lancio dell’iPhone 5 (comunque si chiamerà la nuova generazione). Ma non si tratterà di una lughisisma attesa visto che, sebbene non si conosca una data precisa, la presentazione sembra sia già in agenda tra il mese di settembre e di ottobre prossimi, con tutta probabilità in contemporanea con la versione finale del sistema operativo iOS 6.

Speriamo di avere presto altre indiscrezioni.