La prima fase verso un nuovo standard di trasmissioni televisive sta vedendo in questi giorni il compimento della prima transizione, iniziata nel mese di ottobre. A partire dall’ 8 marzo, infatti, tutti i canali nazionali sono passati alla codifica Mpeg4 a risoluzione Full HD: le possibilità per poter usufruire dei servizi sono acquistare un decoder o un nuovo televisore.
Questo nuovo aggiornamento, che si concluderà il prossimo anno con la seconda fase, riguarda pochi apparecchi in quanto le televisioni Hd Ready in poi non subiranno modifiche. Si parla di circa 10 milioni di tv, probabilmente acquistate prima del 2010, che verranno coinvolte in questo processo. Chi già oggi vede i canali ad alta definizione non sarà soggetto a nessuna modifica. Nonostante ciò, tutti i canali nazionali saranno disponibili in simulcast nella numerazione attualmente riservata all’HD, dalla posizione 501 in poi.
A fine del prossimo anno tutte le emittenti dovranno adottare questo nuovo sistema di codifica denominato Hevc Main10: l’obiettivo è quello di comprimere di più il segnale ma senza compromettere la qualità.
La questione centrale è che il miglioramento della qualità del segnale non sarà un risultato del breve periodo: fino alla scadenza del secondo switch-off che avverrà nel 2023 (non si conosce ancora la data di transizione) il risultato potrebbe evolversi con un peggioramento della qualità di canali nazionali trasmessi ancora con il vecchio standard Dvb-T. Di conseguenza finché il passaggio al nuovo digitale terrestre non sarà realmente concretizzato i canali vedranno una riduzione della qualità di trasmissione.
Nei giorni successivi all’8 marzo sarà utile eseguire una nuova sintonizzazione del televisore e del decoder per ricevere correttamente le trasmissioni. Per quanto riguarda le emittenti locali, invece, è opportuno fare riferimento al Decreto Mise del 30 luglio 2021.
In questa prima fase, i canali 100 e 200, creati per testare lo switch-off (ma quello del 2023), non saranno utilizzabili: per il momento, l’unica verifica da fare è quella sui canali Hd, se possibile utilizzando come riferimento La7 Hd.
Al fine di facilitare questa transizione è possibile richiedere uno dei due bonus tv che sono in vigore: il primo prevede 30 euro per l’acquisto di un decoder o una tv per tutte le famiglie con Isee fino a 20mila euro mentre il secondo la rottamazione di un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018 per avere uno sconto del 20% sul nuovo apparecchio.