I nuovi asili nido nascono tra pulcini e balle di fieno. Prende il via in Piemonte “Agritata”, il primo servizio per l’infanzia in ambito rurale. Promosso dalla Regione in collaborazione con la Coldiretti Piemonte, il nuovo asilo-tipo accoglierà in via sperimentale bimbi – al massimo 5 per ogni struttura – dai 3 mesi ai 3 anni in un contesto di azienda agricola. “Agritata – spiega l’assessore al Lavoro della Regione, Claudia Porchietto – avrà costo zero per le casse regionali. L’impegno dell’ente consisterà principalmente in un’attività di monitoraggio e valutazione quantitativa e qualitativa della sperimentazione che coinvolgerà le aziende agricole che avranno richiesto apposito nulla-osta al proprio Comune per avviare l’attività”. “Nella delibera – aggiunge – abbiamo predisposto apposita qualifica professionale. L’attività potrà infatti essere condotta, in base a quanto stabilito in delibera, da persona in possesso di certificazione di competenze professionali acquisite in agenzie formative accreditate. Con questo misura siamo certi che offriremo una risposta alle esigenze lavorative delle tante famiglie che abitano nelle zone rurali”, conclude l’assessore Porchietto. L’iniziativa rientra in un pacchetto di oltre un milione di euro, che include aiuti regionali per la creazione di nidi privati dove non esistono nidi comunali.