Il grattacielo della Regione sarà presto in funzione: il 10 ottobre avverrà la consegna
Il grattacielo della Regione Piemonte di Torino sta finalmente per aprire ai dipendenti e per inaugurare le sale: a partire dal primo annuncio del 2008 ci sono state numerose difficoltà da affrontare. Il primo annuncio prevedeva l’inaugurazione nel 2012 e la costruzione di un piano a settimana per realizzare il grattacielo più alto d’Italia. L’opera, oltretutto, sarebbe dovuta essere realizzata con materiali trasparenti, un’opera di ingegno architettonico.
Il grattacielo della Regione ha trovato molte complicazioni nel suo percorso di costruzione ma il 2022 sarà ‘’l’anno della svolta’’ ha affermato Cirio. Il grattacielo consentirà milionari risparmi sugli affitti, oltre che riunire tutti i dipendenti in un’unica sede.
L’architetto Fuksas ha dichiarato che il suo progetto è ben lontano dalla realizzazione effettiva del grattacielo della Regione e che la problematica riguarda i materiali adoperati: cemento al posto del ferro e impossibilità di usare le vetrate necessarie a causa di un difetto.
Con i suoi 205 metri di altezza e 44 piani che ospiteranno tutti gli uffici e oltre 2.000 dipendenti, il grattacielo sarà il terzo edificio più alto d’Italia. Il 10 ottobre verranno consegnati i documenti di agibilità, frutto di un lavoro costante e puntuale che la Giunta ha portato avanti in questi due anni, pur nelle difficoltà della pandemia, per sbloccare le problematiche che avevano causato lo stallo del cantiere. “L’investimento complessivo è di 236 milioni di euro e consentirà un risparmio annuo di 18 milioni dei canoni di locazione e delle spese connesse alle sedi attualmente necessarie – ha precisato l’assessore al Bilancio e al Patrimonio Andrea Tronzano.
E anche se il palazzo della Regione Piemonte non è più il più alto d’Italia, Torino ha il primato della prima rotonda, interamente sotterranea, in un sottopasso: un grande simbolo di innovazione per la città.