Una delegazione di lavoratori del comparto Ict è stata ricevuta questa mattina a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte. Quattro ore di sciopero oggi durante le quali i manifestanti hanno presidiato di fronte alla sede dell’assemblea legislativa. Intendevano far presente ai consiglieri regionali “la drammatica situazione che ha investito il settore, ulteriormente aggravata dalla crisi economica generalizzata, che ha investito anche il Piemonte” hanno detto i dirigenti sindacali di Cgil-Cisl e Uil. All’incontro hanno partecipato rappresentanze dei lavoratori di Csi Piemonte, Altron Italia, Arizoon, Consoft, Omicron, Skai e Replay.
Secondo le stime, il settore Ict in Piemonte comprende 13.261 imprese, con 110mila addetti. Il 60 per cento delle imprese è localizzato nella provincia di Torino, dove l’occupazione raggiunge le 75 mila unità.
“In città sono ormai migliaia gli impiegati tecnici, gli informatici, gli ingegneri – spiegano i sindacati – in cassa integrazione, in lista di mobilità, licenziati, che permangono in tali condizioni perché non emergono nuove commesse di lavoro”.
Domani, nella pausa della seduta consiliare, i rappresentanti del settore informatico si potranno incontrare anche con i capigruppo regionali, ha assicurato Placido, mentre l’assessore Giordano ha annunciato l’intenzione di aprire un “tavolo istituzionale di discussione, tra Regione, Provincia e Comune, al fine di individuare possibili soluzioni a tutela dell’occupazione nell’importante comparto Ict”.
Solo per precisare il nome errato di alcune aziende citate:
le aziende sono altran italia (e non altron), aizoon srl (e non arizoon), scai (e non skai).
grazie e saluti.
Domenico Monardo
Rsa-Filcams CGIL @ Aizoon srl Torino
I nomi delle aziende sono sbagliati… SCAI (e non skai), Altran (e non Altron), AiZoon (e non Arizoon)… mah
Tutto vero, ma l’azienda si chiama SCAI (www.grupposcai.it) non SKAI
E la stessa cosa vale per AIZOON (e non Arizoon), ALTRAN ITALIA (e non Altron Italia) e REPLY (e non Replay)….