home Primo Piano Scoperta a Torino una nuova malattia genetica, passo avanti per indagare cervello

Scoperta a Torino una nuova malattia genetica, passo avanti per indagare cervello

Un gruppo di genetisti della Città della Salute e della Scienza di Torino ha scoperto una nuova malattia genetica. Un nuovo gene è stato identificato che, quando mutato, è causa di ritardo mentale e atassia. Sono più di 7000 le malattie ereditarie causate da difetti in singole istruzioni del nostro Dna (o geni). Con l’affinarsi delle tecniche di indagine, il catalogo di queste malattie continua ad aumentare, permettendo di comprendere sempre meglio a cosa servono i 25000 geni censiti nel genoma umano e cosa comporta una loro difettosa funzione.
Lo studio degli scienziati torinesi è stato appena pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale “Journal of Medical Genetics” La ricerca è stata condotta da un gruppo di genetisti del Centro regionale di Genetica Medica di Torino, coordinato dal professor Alfredo Brusco e dalla biologa Eleonora Di Gregorio.
Attraverso lo studio di una giovane paziente affetta da atassia (vale a dire un’alterata coordinazione dei movimenti) e ritardo mentale, e grazie ad un’ampia collaborazione internazionale, è stata identificata una mutazione de novo (vale a dire originata nelle cellule germinali dei genitori), associata ad un alterato sviluppo del cervelletto, che è una parte del cervello coinvolta nel coordinamento di movimenti e nelle funzioni cognitive.

Sono risultati alterati nella paziente due geni il cui funzionamento è stato dimostrato essere insufficiente, almeno valutando le quantità delle proteine che
questi geni devono produrre, che si sono dimostrate ridotte.
E’ stato possibile, inoltre, dimostrare che è il gene THOC2 il principale responsabile della patologia, poiché è risultato fondamentale nello sviluppo e nella maturazione corretta dei neuroni. Questo lavoro aggiunge un tassello alla comprensione delle basi genetiche dei ritardi mentali, una categoria molto
eterogenea di malattie. Lo studio del gene THOC2 potrà aprire nuove linee di ricerca per una migliore comprensione dei meccanismi alla base dello sviluppo e della funzione del cervello e del cervelletto.

 

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