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Take My Things, il boom dell’app che salva le vacanze

Continua la crescita di Take My Things, la app salva-vacanze che fa viaggiare gli oggetti dimenticati a casa. L’idea di fondo è quella mettere in contatto attraverso la app domanda e offerta per il trasporto di oggetti: chi deve trasportare un pacco e chi è disposto a farlo, il tutto nel più breve tempo possibile. Take My Thing è un delivery network, in perfetto stile sharing economy. Realizzata da due amici nel febbraio 2015 e lanciata l’anno dopo, in pochi mesi la app ha già fatto viaggiare oltre 1.000 pacchi. Scaricare la app è gratuito e l’iscrizione è semplice. Basta inserire l’oggetto, l’indirizzo di presa e di consegna, la data e l’ora massima per la consegna, con la cifra che si è disposti a pagare.

Take My Things è anche un’opportunità di business semplice e remunerativo, perfetto per chi vuole arrotondare guadagnando qualcosa. La transazione infatti è lineare e l’accordo avviene in fase di match. L’offerta è chiara ed è il trasportatore a decidere se accettarla. Take My Things è stata pensata da due amici, Guido Balbis e Francesco Demichelis, dopo che Francesco aveva dimenticato a Saluzzo le chiavi della casa al mare ed era tornato indietro a riprenderle. Lanciata a gennaio 2016, in pochi mesi ha già fatto viaggiare oltre mille pacchi: un boom straordinario, che avvalora l’importanza di un’app in costante sviluppo e con numeri in grande crescita.

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