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Telecom Italia: in arrivo nuove tariffe fisso mobile e sempre più tecnologia

La manovra di semplificazione dei prezzi di Telecom Italia partirà dal primo aprile. Le nuove tariffe prevedono un unico prezzo per tutte le chiamate dal telefono di casa verso i fissi nazionali e i cellulari e il dimezzamento del prezzo al minuto per il traffico fisso-mobile.

In particolare, il prezzo unico delle telefonate da rete fissa sarà di 5 centesimi al minuto a fronte degli attuali 9,90 cent/minuto verso i cellulari e 1,90 cent/minuto verso tutti i fissi nazionali (chiamate locali e interurbane). L’importo dello scatto alla risposta scende a 5 cent/minuto a fronte degli attuali 7,94. Altra novità riguarda le chiamate effettuate verso tutti i numeri fissi nazionali, al superamento delle tre ore di conversazione al mese scatterà una riduzione del 50%.
Contestualmente il costo del canone viene adeguato all’inflazione, passando quindi da 16,64 a 17,40 euro al mese, mantenendosi comunque tra i più bassi d’Europa. Il costo del canone resterà comunque invariato per coloro che beneficiano delle condizioni agevolate e per i titolari della Social Card. In un incontro con le Associazioni dei Consumatori l’amministratore delegato di Telecom, Marco Patuano, ha fatto anche il punto sullo stato di avanzamento dei servizi 4G e della fibra ottica.
I nuovi servizi a banda larga mobile sono disponibili da oggi in altre 8 città (Bari, Como, Perugia, Pisa, Prato, Treviso, Vicenza e Udine) e in 7 nuove località turistiche (Bormio, Canazei, Cavalese, Madonna di Campiglio, Selva di Val Gardena, Predazzo e Tesero). Sale così a 30 il numero di Comuni dove sono già disponibili le offerte TIM con le nuove chiavette e i tablet dotati di tecnologia LTE. L’investimento per l’acquisto delle frequenze 4G ad oggi è di 1,2 miliardi di euro ai quali però vanno aggiunti circa 500 milioni programmati in tre anni per le nuove stazioni radio, nell’ambito di una strategia volta a coprire il 40% della popolazione italiana entro il 2014.

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