home News, Primo Piano, Tecnologia i-Tes presenta a Milano il suo innovativo accumulatore di calore

i-Tes presenta a Milano il suo innovativo accumulatore di calore

i-Tes sviluppa soluzioni innovative di accumulo termico, con materiali a cambio di fase, ovvero “Phase Changing Materials” (PCM). Sono detti PCM quei materiali che, ad una determinata temperatura, cambiano il loro stato fisico da solido a liquido e viceversa. Il dispositivo è prodotto in funzione del livello e della capacità termica da scambiare, in termini di temperatura, quantità di energia e cinetiche di carica e scarica.

Finora i PCM sono stati applicati soprattutto per ridurre il numero dei componenti refrigeranti o per guadagnare spazio nei contenitori frigoriferi, nel recupero mobile di calore oppure nell’abbigliamento molto tecnico. Accumulatori latenti sono già stati utilizzati anche in altri settori come ad esempio l’edilizia, a conferma che l’applicazione della tecnologia stia aumentando sempre più.

Per questo motivo il prototipo di serbatoio i-Tes è stato selezionato tra quelli presentati nel percorso Efficienza e Innovazione a Expocomfort 2018. Dal 13 al 16 marzo i-Tes partecipa, infatti, a Rho Fiera Milano alla 41° edizione della mostra convegno, appuntamento chiave per chi si occupa di caldo, freddo, acqua ed energia. i-Tes è nello Stand V26 del Padiglione 5.

“PCM? Come il ghiaccio, alla temperatura che desideri”, è questo il claim coniato da Michele Santovito, amministratore unico dell’azienda nata nell’Incubatore di Imprese dell’Università di Torino, che sottolinea: “Il sistema sviluppato da i-Tes è un’innovazione applicata ai sistemi di accumulo di calore, già diffusa nel mondo, ma non è ancora proposta in maniera esclusiva in Italia. Il prototipo garantisce la massima efficienza energetica: permette di essere abbinato a differenti sorgenti termiche, tra cui il calore che in molte applicazioni, soprattutto in ambito industriale, viene disperso in ambiente, permettendone in molti casi il recupero e la valorizzazione. Grazie ai PCM sono garantiti benefici in termini di volumi, di contenimento del calore e al tempo stesso una più efficace gestione della temperatura di lavoro”.

Il dispositivo viene realizzato in base alle specifiche richieste dal cliente e può essere integrato in impianti nuovi o esistenti, sempre a seguito di una valutazione tecnica che dimostri un effettivo miglioramento dell’efficienza energetica.

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