E’ consolidata ormai la capacità di Torino nel produrre innovazioni. Basti pensare al Politecnico, che rappresenta il faro per i progetti innovativi, in particolare quelli che riguardano l’applicazione delle tecnologie intelligenti all’industria. La consapevolezza di questa attitudine torinese è uscita dai confini italiani: la Commissione Europea ha infatti individuato Torino come sede di uno dei tre laboratori di riferimento per gli esperimenti sulle reti elettriche e sulle tecnologie informatiche dell’energia.
Il capoluogo piemontese, stando alle parole del rettore del Politecnico Marco Gilli entrerà a far parte di una rete integrata di esperimenti condotti in parallelo tra più stati”. Il centro di ricerca aprirà in via Borsellino all’Energy Center, non appena quest’ultimo sarà ultimato (si parla del mese di aprile). e coopererà con i Joint Research Center (Jrc) di Ispra e con l’Istituto per l’Energia di Petten in Olanda, anch’esso un Jrc.
“Questa settimana pubblichiamo la manifestazione d’interesse per i partner italiani e stranieri che vorranno insediare laboratori invia Borsellino», afferma Romano Borchiellini, vicerettore del Politecnico, nonché responsabile dell’avvio del Centro. L’energy Center è un’edificio in completamento di 5000 mq: due piani saranno destinati alla ricerca applicata e tre ad uffici. Sulla terrazza saranno installate apparecchiature per esperimenti sul solare e sull’eolico.