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Torino: al Politecnico parte il dottorato in Intelligenza artificiale applicata all’industria 4.0

Si aggiunge un altro tassello alla proposta di costituire proprio nella capitale sabauda l’istituto italiano dell’intelligenza artificiale (Ai) promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Il Politecnico di Torino con l’inizio del prossimo anno accademico inaugura il corso di dottorato nazionale di ricerca in Intelligenza Artificiale applicata all’Industria 4.0, parte del Dottorato nazionale in Intelligenza artificiale (PhD-AI.it) promosso con la firma di una convenzione tra Cnr, Sapienza Università di Roma, Politecnico di Torino, Università Campus Bio-Medico di Roma, Università di Napoli “Federico II” e Università di Pisa.

Il Dottorato si articolerà in cinque corsi, promossi sul territorio nazionale da raggruppamenti di università ed enti pubblici di ricerca. Il Politecnico sarà università capofila per il corso “PhD-AI.it: Area industria 4.0”.

Soddisfatto il Rettore del politecnico di Torino Guido Sacco “L’Intelligenza Artificiale è un ambito di ricerca nel quale il nostro Ateneo può vantare competenze di prim’ordine, e il territorio presenta un tessuto imprenditoriale molto interessato a questi temi. Proprio alle applicazioni per l’Industria 4.0 si rivolgerà il corso di dottorato del Politecnico di Torino, ambito nel quale il nostro Ateneo può mettere a disposizione le proprie attività di ricerca, ma anche l’attività del Competence Center dedicato proprio ai temi della manifattura del futuro”.

Responsabile del dottorato PhD-AI.it per il Politecnico sarà la professoressa Barbara Caputo che sottolinea: “l’AI moderna ci permette di essere incisivi nell’analisi di immagini da satelliti come supporto all’agricoltura, di sviluppare nuovi modelli di e-commerce in grado di cambiare e personalizzare l’esperienza di acquisto online e supportare il settore a 360 gradi, dalla gioielleria al tessile all’alimentare, di sviluppare algoritmi all’avanguardia per il monitoraggio delle infrastrutture, di supporto all’economia circolare e al mondo della finanza”.

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