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Torino con il programma COSME per un’economia sostenibile e digitale

A seguito della partecipazione alla ‘call for proposal’ dello scorso novembre la Città di Torino ha vinto l’assegnazione di due progetti europei nell’ambito del bando europeo COSME– programma europeo per le piccole e medie imprese.

Lo scopo del programma COSME è quello di sollecitare la competitività delle imprese favorendo il processo di digitalizzazione e sostenibilità.

Partecipando al programma, la Città di Torino potrà intervenire nella guida verso un’economia che sia resiliente e competitiva ma anche proiettata verso la digitalizzazione e la sostenibilità: l’obiettivo è contribuire al benessere dei cittadini e promuovere una prosperità locale.

RESPONDET “Regional Social Economy Policies For Sustainable Community-Driven Environmental Transition”, nell’ambito del bando COSME-SEM (Social Ecomomy Mission) è il primo dei due progetti e si propone di incrementare la resilienza delle comunità locali e la loro capacità di affrontare e superare le crisi.

Il secondo progetto, SME4GREEN “SME’s engagement for a GREEN transition”, nell’ambito del bando COSME-LGD (Local Green Deals),  si impegna nella diffusione dell’ economia circolare, proponendo un’analisi iniziale delle buone pratiche nei territori di Torino e Ilfov (regione rumena intorno alla città di Bucarest) allo scopo di rafforzare le ‘Capacity Building’ di piccole e medie imprese.

La filiera di economia circolare possibile per l’approfondimento sul territorio di Torino, individuata con il supporto di Envipark, partner della Città di Torino nel progetto, è quella dei sottoprodotti di origine organica, coinvolgendo bar e ristoranti della città.

Il progetto fornirà assistenza ad almeno 120 PMI per accompagnarle nella doppia transizione verde e digitale con azioni indirizzate a orientare l’economia locale verso un percorso sostenibile e inclusivo.  L’obiettivo di SME4GREEN, inoltre, è quello di rilanciare la cooperazione transnazionale e l’apprendimento attraverso lo scambio di esperienze tra le amministrazioni locali e le imprese locali delle due città coinvolte. Ciò sarebbe fondamentale per fronteggiare le numerose sfide urbane e locali legate alla transizione verde dell’economia locale per il raggiungimento degli obiettivi del Green Deal.

“Negli ultimi anni, grazie a un ecosistema locale sempre più collaborativo e attento, Torino ha fatto dell’innovazione sociale un suo tratto distintivo con l’obiettivo di rendere il proprio territorio un luogo nel quale imprese e investitori a impatto sociale trovino le migliori condizioni per operare e svilupparsi” ha affermato l’Assessora alla Transizione Ecologica e Digitale e all’Innovazione Chiara Foglietta.

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