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Torino: da oggi con “Korto” si coltiva da casa

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Da oggi si può coltivare stando comodamente seduti davanti al computer e vedersi recapitare a casa la verdura fresca. Davide Almondo, il coordinatore progetti Agricoltura di prossimità, ha deciso di studiarne un’altra, visto che coltivare sta diventando un vera passione, mentre per qualcuno è un vero e proprio lavoro. Mentre per gli ultimi non è un problema per molti tenere una zappa in mano o un tagliaerba diventa un’ impresa difficile. Nessun problema: è nato “Orto on line”, progetto realizzato dalla società «Korto», una nuova innovazione che nasce da un’idea dello stesso Almondo. Dopo aver messo in atto a Venaria il progetto “Orti Urbani” (550 appezzamenti da 90 metri quadrati l’uno) ha deciso di venire incontro a chi davvero non può gestire un orto, ma vorrebbe poter mangiare prodotti genuini. “Grazie ad una webcam si potrà seguire l’orto comodamente dal computer e vedersi  recapitare a casa il raccolto prelevato da un addetto  dell’agricoltore che ha curato il suo piccolo appezzamento con un semplice  clic del mouse”, spiega Davide Almondo. Basterà accedere al sito www.korto.it, registrarsi e utilizzare un configuratore che permette di inserire quel che piace tra verdure, ortaggi, piccoli frutti, piantine di basilico, peperoncino, rosmarino, fiori e si potrà  seguire, tramite una telecamera fissa sul campo agricolo, operazioni seguite in diretta sul pc, il tutto ha un costo  di sedici euro la settimana per 5 chili di primizie, per otto mesi all’anno e altre  soluzioni, in base alle esigenze del cliente. Dopo la configurazione, l’utente potrà seguire la crescita attraverso una webcam, oppure andando direttamente all’orto il sabato mattina. Quando i frutti saranno maturi, potrà raccoglierli personalmente oppure riceverli a casa. In attesa che gli ortaggi crescano, l’utente del servizio può ricevere una cassetta settimanale di prodotti di altri agricoltori dell’area torinese scelti da Korto. “Il punto d’arrivo di questo progetto – afferma l’assessore all’Innovazione e all’Ambiente, Enzo Lavolta – è la realizzazione di un nuovo modello per un vivere cittadino maggiormente legato al contatto con la terra e con la natura, che abbia ricadute positive economiche per chi abita in città”.

(Servizio a cura di Fabio Artesi)

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