Con l’ingresso sul mercato italiano di Flibco si assiste ad una ventata di innovazione nel settore dei servizi di mobilità aeroportuale, soprattutto dopo due anni di forte penalizzazione dovuti alle restrizioni da Covid-19.
Flibco è una nota società europea che si occupa di offrire soluzioni innovative di mobilità aeroportuale: la linea di collegamento fra Torino e Milano Malpensa sembra essere il punto di partenza per avviare un processo di rinascita e ripartenza del turismo.
In particolar modo Flibco offre ben dieci linee di collegamento falla città all’aeroporto alle quali si affiancano altrettanti percorsi per il ritorno: le corse passano tutti i giorni da tre fermate strategiche dislocate nella città della Mole in particolar modo dalla stazione Lingotto, in prossimità dell’uscita centrale della Stazione Porta Susa e nel quartiere Barriera di Milano, precisamente su Corso Giulio Cesare.
Il valore aggiunto di Flibco è un’offerta di mobilità da e per l’aeroporto accuratamente formulata sulla programmazione del traffico aereo di Milano Malpensa: Flibco ha scelto infatti di investire in Italia e su Torino al fine di promuovere una ripartenza.
La scelta dell’azienda affonda le sue radici nella mission della società, consapevole dell’impatto che il tempo può avere quando ci si sposta per lavoro o per svago. La linea appena inaugurata potrebbe essere solo la prima di molte altre linee di collegamento previste in tanti altri aeroporti italiani, ha affermato Tobias Stüber, CEO della società.
Ma un’altra caratteristica molto interessante, di cui già possono usufruire i passeggeri Torino-Milano Malpensa e di cui ben presto potrebbero beneficiare anche molti altri utenti in tutta Italia, è l’esperienza a bordo dei mezzi: sugli shuttle bus di Flibco, i passeggeri hanno accesso a comode prese per la ricarica dei device elettronici, connessione Wi-Fi, bagno e ampi spazi per le valigie.