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Torino: nuova cura esofago con radiofrequenze

RFA Barrett da destra i Dott. Coppola e RecchiaLa Malattia di Barrett all’esofago si cura con le radiofrequenze. Anche in Piemonte arriva la nuova metodica: i malati non saranno più costretti a farsi curare in Lombardia. La Gastroenterologia dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino è stata dotata, grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, dell’unica apparecchiatura in Piemonte per il trattamento dell’esofago di Barrett con radiofrequenza. E’ una tecnica efficace per la cura di questa patologia precancerosa che colpisce il 10-20% dei pazienti con sintomi da reflusso gastro-esofageo e il 2% della popolazione generale.
Nell’ambito dei pazienti con Barrett, l’adenocarcinoma esofageo incide dello 0,5% ogni anno, ovvero un carcinoma all’anno su 200 di questi pazienti. “Sinora in Piemonte non era possibile il trattamento dell’Esofago di Barrett con radiofrequenza e i casi in cui sussisteva l’indicazione venivano inviati a Milano – spiega il Direttore Generale ASL TO 2, Dott. Maurizio Dall’Acqua – con l’installazione di questa nuova apparecchiatura, che è la più indicata per questo tipo di terapia, l’Endoscopia del San Giovanni Bosco si pone come Centro di riferimento regionale per questo tipo di trattamento, come espressamente previsto dal documento elaborato dalla Rete Oncologica nel 2013 per il Gruppo Interdisciplinare Cure- Esofago. Siamo molto orgogliosi di poter offrire ai Cittadini, in un nostro centro d’eccellenza, cure d’avanguardia evitando loro eccessivi spostamenti”.

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