Ottanta partecipanti, di cui 40 provenienti da Torino e altrettanti dall’estero, si sono ritrovati in città per un laboratorio di tre giorni: un vero e proprio hackathon finalizzato a sviluppare soluzioni locali alle sfide legate al futuro del lavoro e delle competenze. Tra i temi al centro del dibattito, lo sviluppo di politiche di formazione permanente per garantire l’aggiornamento delle competenze in un mercato del lavoro in continua evoluzione. L’evento è il risultato di una collaborazione tra le istituzioni internazionali presenti in città – ETF European Training Foundation e ITC-ILO International Training Centre dell’International Labour Organization, l‘Institute for Lifelong Learning UNESCO, la Città di Torino, la Camera di commercio di Torino e Talent Garden.
Ospitato da ITC-ILO, l’incontro si è concluso presso Talent Garden alla presenza di Chiara Appendino, Sindaca, Città di Torino; Cesare Onestini, Direttore, ETF; Snehal Soneji, Programme Director, ITC-ILO; Barbara Graffino, Head of Corporate Relations, Talent Garden. Ha partecipato anche Raul Valdés-Cotera, responsabile del Learning Cities Network di UNESCO presso l’Institute for Lifelong Learning UNESCO, insieme ai rappresentanti delle città di Cork (Irlanda), Manizales (Colombia), Qatar City e Singapore, che hanno condiviso le esperienze delle città in processi innovativi nella formazione nell’arco della vita a supporto di sostenibilità, innovazione e inclusione.
“ETF, la Fondazione Europea per la Formazione, collabora a nome dell’Unione europea con quasi trenta paesi sul futuro delle competenze e del lavoro, e sulla creazione di sistemi di apprendimento lungo tutto l’arco della vita. Queste sfide sono presenti e pressanti nei nostri paesi partner esattamente come lo sono nella nostra città, qui a Torino”, ha aggiunto Cesare Onestini, Direttore della European Training Foundation.
Le soluzioni emerse dall’hackathon di tre giorni hanno puntato l’attenzione sulla necessità di creare una visione specifica dedicata alla formazione permanente, di sfruttare il digitale ed il mentoring, e di inserire ogni città in una rete di esperienze internazionali di successo.