Grande svolta nel campo della robotica in Piemonte. Universal Robots infatti, l’azienda con quartiere generale in Danimarca che nel 2008 ha inventato i robot collaborativi, mette radici a Torino, sede italiana del gruppo dal 2016. Alessio Cocchi, responsabile della filiale italiana che ha inaugurato la nuova sede, ha spiegato le novità che riguarderanno la città della Mole: «Oggi abbiamo quattro dipendenti, ma raddoppieranno entro l’anno. Per Universal Robots l’Italia è un mercato strategico: i ricavi nel 2017 sono cresciuti di oltre il 70%, incremento in linea con quello registrato a livello mondiale. Il gruppo – 470 dipendenti in 22 uffici in 15 Paesi – ha chiuso il 2017 con un fatturato di 151 milioni di euro, in crescita del 72% rispetto al 2016». Universal Robots ha avuto il merito di superare l’obiettivo di fatturato di 1 miliardo di corone danesi stabilito nel 2013, grazie al rendimento record del quarto trimestre (146 milioni di euro), il migliore della sua storia. Universal Robots, fresca di sbarco anche a Boston, prevede una ulteriore crescita di almeno il 50% nel 2018.
Universal Robots si impone a Torino: ecco le novità