Arriva a Torino “Orto e Porto”, la spesa agricola 2.0 con un click. Si tratta di una start up che ha creato una piccola rete di agricoltori e permette di acquistare frutta e verdura direttamente dal campo. I prodotti, in base alla stagione e alla disponibilità, provengono dalle campagne di Moncalieri, Trofarello, Chieri, Cambiano, Envie.
Questo servizio economico e tecnologico è permesso dalla collaborazione tra “Orto e Porto” e “Take my things”, entrambe occupate nell’impiego di prodotti e servizi green. La prima permette agli agricoltori di vendere i loro prodotti, mentre “Take my things” si occupa della consegna al cliente.
Attraverso una piattaforma, disponibile via web e app, “Orto e Porto”, start up leccese, mette in contatto i produttori agricoli e i loro clienti promuovendo prodotti a km0, ecosostenibili e di qualità. I piccoli agricoltori possono ricreare sul web il loro banco del mercato virtuale, presentando i propri prodotti e mettendo in evidenza prezzi, offerte e servizi speciali; i consumatori possono scegliere i prodotti, l’orario e l’indirizzo per la consegna – garantita in 24 ore – con pochi click.
In seguito all’ordine, è il turno di “Take my things”, un delivery-network in stile sharing economy. La start up, nata per i trasporti tra privati e poi diffusa in negozi e realtà commerciali grazie alla sua funzionalità, sfrutta la rete per trasportare oggetti in tutta Italia. Nel caso di “Orto e Porto” è la piattaforma a occuparsi di tutto, non il cliente, ma l’app “Take my things” può essere scaricata e usata per ordinare ogni tipo di oggetto disponibile in un tempo massimo di 24 ore.