La Fondazione ITS per l’ICT Piemonte lavora sul presente investendo sul futuro dei giovani. In maniera concreta, su studenti che si affacciano nel giro di pochissimo tempo nel mondo del lavoro. La fondazione rappresenta infatti un luogo di formazione che è già un posto di lavoro, dove si impara facendo. Dove i docenti sono professionisti e imprenditori che applicano e rinnovano quotidianamente in azienda il sapere e l’esperienza che trasmettono.
E Giulio Genti, membro del board della Fondazione ITS, spiega a #ZipnewsInnovatori l’attività svolta da un grande gruppo di professionisti : «Siamo un istituto tecnico superiore e siamo un tipo di scuola ad altissimo tasso di innovazione tecnologica. Proponiamo dei corsi biennali post diploma alternativi a quelli universitari. I nostri corsi variano di anno in anno e rispondono costantemente alle esigenze che ci richiedono le imprese, che vengono rilevate con apposite analisi dei fabbisogni – racconta Genti -. Oggi abbiamo una fortissima richiesta sul campo dell’informatica in generale e i corsi di quest’anno sono dedicati uno all’ambito della grafica (design, user-experience design e tutti i temi legati al visual design) e altri due corsi più legati al mondo dello sviluppo informatico (web-app e app in generale)».
Numeri importanti per la Fondazione ITS, anche in termini di assunzioni e prospettive nel mondo del lavoro, come racconta Genti: «Le fondazioni Its in Italia vengono valutate in base alle assunzioni che queste scuole riescono a generare entro dodici mesi dalla data del diploma. E’ una sfida molto interessante, che oggi stiamo cavalcando con grande entusiasmo, riuscendo a mantenere dei tassi di occupazione davvero altissimi nel settore (intorno all’85 %). Questo risultato viene ottenuto con un accompagnamento costante dei ragazzi e una relazione costante con le imprese, con i professori che già operano quotidianamente fra gli studenti una sorta di selezione del personale fra gli studenti: così è più facile scegliere quali potenziali lavoratori».
E la Fondazione ITS non si ferma qui, visto che in questi giorni è possibile iscriversi ai vari corsi, fra i quali spiccano quello di Interaction e Visual Design, quello di Web e Mobile Design e quello di Backend Development: «In questi giorni sono aperte le selezioni ed è disponibile l’avviso pubblico per iscriversi. Il nostro modo di fare istruzione funziona: i tassi di occupazioni per le varie fondazioni sono altissimi, con un percorso più breve rispetto a quello universitario e con un tasso di dispersione nettamente più basso».