Firmato questa mattina l’ultimo atto per dare avvio al centro eGovernment italo-cinese alla presenza del vice ministro cinese per la scienza e la tecnologia Cao Jianlin. Il centro, avrà due sedi, al Politecnico di Torino e a Shenzen, cuore dell’industria ad alta tecnologia cinese. Obiettivo del centro è lo scambio bilaterale delle migliori pratiche e degli esperti del settore, la promozione e l’erogazione di programmi di alta formazione e di formazione continua, lo sviluppo di progetti di ricerca congiunta e la sperimentazione di soluzioni innovative per la pubblica amministrazione. Le attività del centro saranno finanziate dai rispettivi governi e attraverso il coinvolgimento di grandi imprese cinesi e italiane in programmi di ricerca congiunti. In particolare nella sede torinese, all’interno del campus del Politecnico, saranno sperimentate soluzioni innovative e prototipi per soluzioni digitali da applicare alle pubbliche amministrazioni dei due Paesi. Il centro si propone anche di svolgere attività di trasferimento tecnologico verso le piccole e medie imprese. I settori di intervento sono eGovernment, eHealth, Smart Grids, mobilità intelligente ed in generale tutte le attività riconducibili all’ampio perimetro delle Smart Cities.