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Nuove tecnologie al servizio dei cibi

Al Salone del Gusto è stato presentato il progetto, tutto piemontese, “Trace Cheese”, un sistema che utilizza le nuove tecnologie per tracciare il percorso dei formaggi d’alpeggio, dal pascolo fino alla tavola e può essere applicato anche ai vini. Grazie a queste innovazioni, peculiarità e caratteristiche di formaggi e vini selezionati potranno essere “lette” con il proprio smartphone. La soluzione sviluppata – una sorta di carta d’identità elettronica per i formaggi d’alpeggio – permette di accedere ai contenuti informativi di tracciabilità del formaggio presenti all’interno di un sistema gestionale attraverso la lettura di un tag RFID da dispositivo mobile e da postazione fissa (totem). Il processo si svolge in 3 fasi:
1. La raccolta e gestione delle informazioni viene effettuate dall’Università di Torino che inserisce i dati relativi alle erbe (georeferenziate su un DB), sulle quali hanno pascolato le mandrie, e le analisi chimiche del latte munto che sono effettuate dal Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino. Tali dati vengono inseriti nel database centrale e vanno ad incrementare la base di informazioni che costituiranno, alla fine del processo, la certificazione di provenienza e consentono la tracciabilità e rintracciabilità del prodotto.
2. Una volta che il latte viene trasformato in formaggio, al margaro (produttore di formaggio) viene chiesto di inserire all’esterno della forma un RFID collegato al DB centrale sul quale sono memorizzate tutte le informazioni relative a quella forma prodotta. L’applicazione di questo RFID viene effettuata alla fine della stagionatura delle forme presso l’azienda casearia, in modo da consentire il posizionamento del tag sulla crosta del formaggio, sotto l’etichetta.
3. Il formaggio venduto al punto vendita, che è stato taggato al momento della sua produzione dal margaro, viene posizionato nella vetrina. In tutti i punti vendita, nei quali saranno presenti le forme taggate, sarà inoltre installato un totem informativo che consentirà al consumatore finale di avere tutte le informazioni di tracciabilità relative al formaggio che sta acquistando, consentendo anche la stampa di un foglio informativo.
Nel database verranno quindi memorizzate tutte le informazioni relative all’azienda casearia, al prodotto sia prima che dopo la trasformazione e alle tipologie delle erbe identificate.
Il progetto è stato realizzato da: Camera di commercio di Torino, Laboratorio Chimico Camera Commercio Torino, Dipartimento Agroselviter, Fondazione Torino Wireless.

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